La strage di Piazza Fontana 45 anni dopo

La strage di Piazza Fontana viene chiamata “la madre di tutte le stragi” perché da lì iniziò la cosiddetta “strategia della tensione” fatta di bombe, morte di civili sui treni e nei comizi sindacali. Quel 12 dicembre 1969, esplose un ordigno nella banca dell’Agricoltura nel centro cittadino di Milano che provocò la morte di 17 persone e il ferimento di altre 88. Le indagini si susseguiranno nel corso degli anni, con imputazioni a carico di vari esponenti anarchici e di destra; tuttavia, alla fine tutti gli accusati saranno sempre assolti in sede giudiziaria. Diverse le iniziative in programma a Milano, a partire dal Consiglio comunale che si riunisce in seduta straordinaria. Nel corso della seduta interverranno i tre sindaci delle città più colpite dalle stragi di quegli anni di tensioni (Milano, Bologna e Brescia), il presidente dell’associazione familiari vittime di piazza Fontana, Carlo Arnoldi, e Carlo Smuraglia, presidente nazionale dell’Anpi a nome del comitato permanente antifascista. Alle 16,37, quando scoppiò la bomba, si svolge la cerimonia della posa delle corone in piazza Fontana, mentre alle 17,20 da piazza della Scala parte il corteo che confluisce poi in piazza Fontana per i discorsi conclusivi.

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Claudia Pellegrini

Nasce a Sora nel lontano 1978. Cresce divorando libri di ogni genere e consumando penne su fogli di quaderno. Tra una storia e l’altra si diploma al Liceo Classico, e sceglie di lasciarsi alle spalle la Ciociaria ed i gatti per tentare la fortuna a Roma dove, nel corso degli anni, consegue prima una Laurea Magistrale in Lettere Moderne, e poi, più per noia ed abitudine che per amore dello studio, ritorna nei corridoi della Sapienza per conseguirne un’altra in Editoria e Scrittura. Lettrice seriale e maniacale (toglietele tutto ma non i suoi libri), “gattara” e pizzaiola, divoratrice di film horror e serie tv, nonostante sia ormai un reperto archeologico ancora non ha trovato la sua strada nel mondo. Forse è nascosta tra le pagine di un libro magari scritto proprio da lei.