Strage Idlib: arriva la terza guerra mondiale

A due giorni di distanza dai fatti di Idlib, il mondo si sveglia con qualche perplessità in più: il 5 aprile 2017 verrà probabilmente ricordato come la “giornata delle responsabilità”, in cui società civile, media e politica hanno brutalmente giocato a incolpare l’una o l’altra fazione ( Russia e Siria da una parte, occidente, opposizone siriana e Al Qaeda dall’altra) per la tragedia di Khan Sheikhun.
Ma mentre tutti erano impegnati a giocare, a New York si è svolta una riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza Onu, all’interno della quale Inghilterra, Francia, Stati Uniti e Russia se le sono date di santa ragione.

I paesi occidentali hanno insistito reclamando palesi responsabilità del regime di Assad, oltre che indirette “accountabilities” per il sostegno prestato da Mosca a Damasco. Francia, Inghilterra e Stati Uniti hanno proposto una risoluzione per sanzionare quello che per loro è un atroce gesto compiuto da Assad.
Si è parlato in particolare di sanzioni commisurate alla gravità dei fatti (crimini di guerra ndr).

strage Idlib

La Russia ha categoricamente rifiutato la risoluzione, presentandone una propria a sua volta, all’interno della quale chiede l’avvio di approfondite indagini internazionali per appurare le varie responsabilità.
In seguito a questo botta e risposta ci hanno pensato gli Stati Uniti a mischiare le carte in tavola, ponendo così un grande punto interrogativo sul futuro globale: «quando l’ONU non riesce a portare avanti il suo dovere di agire collettivamente, ci sono momenti in cui gli stati sono costretti ad agire per conto proprio» ha detto in seno al Consiglio di Sicurezza Nikki Haley (di cui è anche l’attuale Presidente).

Nel frattempo Trump ha pubblicamente dichiarato «di aver cambiato opinione su Assad», togliendo così ogni possibilità di calcolo, anche a breve termine, sugli sviluppi in Siria, Corea del Nord e Ucraina. La questione non è infatti limitata al solo Medio Oriente, ma rischia di coinvolgere altri scenari: le parti devono solo scegliere dove affrontarsi.

 

torna alla homepage di lineadiretta24

leggi altri articoli dello stesso autore

@federicolordi93

Vuoi commentare l'articolo?

Federico Lordi