Smartphone indiano che costa tre euro

Sbanca lo smartphone indiano a tre euro nell’era a monopolio Apple e Samsung, del cellulare come status symbol e degli incentivi rateizzati per l’acquisto di telefoni a cifre spropositate. Sembrerebbe una follia agli occhi dei molti invece la società indiana Ringing Bells ha lanciato uno smatphone a 251 rupie ovvero tre euro. Il telefonino dal nome “Freedom 231” ha già raggiunto il boom di vendite online, tant’è che il sito è stato costretto a sospenderle per l’eccesso di richieste, come dichiara il fondatore Mohit Kumar Goel:«Siamo stati costretti a cessare le vendite on line in quanto per ora siamo in grado di consegnare soltanto questo numero di apparecchi». Le consegne previste per fine aprile hanno però suscitato dei dubbi sulla capacità dell’azienda di soddisfare le aspettative create. Lo scetticismo cresce anche in virtù della polemica creatasi attorno alla Ringing Bells accusata di aver copiato il prototipo, presentato alla stampa il 17 febbraio di quest’anno, ad un’altra azienda indiana l’Adcom. L’intervento delle associazioni di categoria ha così indotto le autorità ad attivarsi tramite verifiche e accertamenti dei permessi di vendita mentre ulteriori indagini sono state condotte anche dal Fisco sui libri contabili. L’affidabilità dell’azienda è in forse ma di certo il prezzo non può che considerarsi più che competitivo e a giudicare dall’exploit di vendite della Ringing Bells il successo sembra garantito. Impressionante la cifra di utenti che ha prenotato il prodotto, infatti la corsa allo smartphone indiano più economico al mondo viaggerebbe attorno alle 735mila prenotazioni. Ecco il sito dove potrete approfondire e aspettare che le vendite riaprano, d’altra parte per tre euro perché non rischiare? Insomma lo smartphone indiano più economico del mondo è disponibile qui: www.freedom251.com

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Federica Gubinelli