Si fa la doccia con l’acido: 14enne finisce in ospedale ustionato

Si fa la doccia con l’acido: 14enne finisce in ospedale ustionato

Si fa la doccia con l’acido – Scambia la bottiglia del bagnoschiuma con quella dell’acido solforico. Ustionato in varie parti del corpo, ragazzo di 14 anni finisce in ospedale.

È successo a Comabbio, in provincia di Varese. Ospite in casa di amici di famiglia insieme al padre, un ragazzino di 14 anni è andato a farsi una doccia, ma, molto probabilmente, ha scambiato il flacone del bagnoschiuma con quello dell’acido solforico, utilizzato per sturare i lavandini.

Il ragazzo era ospite, insieme al padre, di una famiglia di amici olandesi, i quali avevano preso in affitto l’appartamento per trascorrere un periodo in Italia. Secondo quanto ricostruito, il padre del ragazzino si sarebbe recato al bagno per primo per farsi una doccia. Avrebbe poi lasciato il posto al figlio, che, recatosi anche lui a fare una doccia, avrebbe scambiato il flacone del bagnoschiuma con la bottiglia affianco, contenente un liquido sturalavandini a base di acido solforico. La reazione è stata immediata, ed il ragazzo si è ustionato in varie parti del corpo. Le urla hanno allarmato il padre e gli amici, che sono intervenuti soccorrendolo immediatamente ed evitando conseguenze peggiori.

Le condizioni del ragazzo dovevano essere piuttosto gravi se il personale sanitario del 118 intervenuto sul posto ha disposto il trasporto in elicottero all’ospedale di Legnano. Il 14enne ha riportato ustioni di secondo grado al volto, alle spalle, all’addome e alle braccia. Per fortuna, secondo i sanitari non è in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Legnano, che per ora hanno classificato l’accaduto come incidente domestico.

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Ramona Bastiani

Io so di non sapere, diceva Socrate, ed è questo che mi spinge ad incamminarmi su sentieri inesplorati. Da sempre appassionata di classici greci e latini, mi laureo in...lettere, diranno i lettori...e invece no: giurisprudenza. Armata di pazienza e di coraggio, dritta verso l'ostacolo: il concorso in magistratura. Nel frattempo, pratica forense e tirocinio al Tribunale penale si sono presi il loro spazio. Mi piace esprimermi, in qualsiasi forma, se non esiste la invento. Parlando, ballando, facendo shopping, suonando la fisarmonica, interpretando norme di legge o scrivendo versi in rima, io devo dire la mia. Quale occasione migliore del giornalismo? Mentre mi godo le mie metamorfosi, non rinuncio alla pizza e alla zumba.