“Scendete bastardi, scendete”: gli sgomberi di Tor Sapienza

Tor Sapienza, in questi giorni, sta facendo da scenario al problema dei conflitti sociali, che però non riguardano solo la capitale, bensì tutte le grandi città d’Italia. Dopo una serie di lunghi e violenti scontri tra residenti esasperati e malavita, ha infine avuto inizio lo sgombero del centro di accoglienza del quartiere, considerato covo della delinquenza di zona.

“Si tratta di un trasferimento e non di uno sgombero – precisa un portavoce dell’assessorato comunale alle Politiche Sociali – pianificato per evitare il generarsi di altri incidenti e per far tornare rapidamente la calma”. Gli sgomberi del centro di Tor Sapienza hanno rilevato la presenza di alcuni italiani, su 83 ospiti totali, in gravi condizioni di disagio. Per il resto tutti nordafricani, di cui 45 ragazzi orfani che verranno, appunto, trasferiti. Dieci di questi stanno seguendo un percorso di semi autonomia e frequentano un corso professionale, mentre per gli altri 35 la situazione è più complessa. Gli adulti invece risultano tutti richiedenti asilo politico e resteranno nel centro di Tor Sapienza, nell’unico piano che non risulta danneggiato.

Fonti: Repubblica

Twitter @IlariaPetta

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Ilaria Francesca Petta

Più di là che di qua, nel senso metaforico...ma anche letterale. Classe 1986, nasco sotto il segno dei gemelli, di cui sono una chiara rappresentazione. Senza terra sotto ai piedi, con uno spiccato senso internazionalistico, credo che l'Italia sia un Bel Paese in declino, legato ancora a un glorioso passato. Laureata in lingue e traduzione, mi sono immersa in questa odissea, chiamata giornalismo, a 26 anni..forse tardi, ma assicuro che sto recuperando in pieno. Masterizzata in Comunicazione e Media nelle Relazioni Internazionali girovago come tirocinante, al momento nella Commissione europea a Roma.