Salone del Libro: due premi Nobel e non solo

Ecco le prime indiscrezioni sul Salone del Libro di Torino. È la presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, Giovanna Milella, a svelare qualche informazione sulla nuova edizione 2016 che aprirà al pubblico il 12 maggio. Le prime anticipazioni raccontano della presenza assicurata dell’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e di due premi Nobel di cui, però, non è stato svelato il nome. Così parla Giovanna Milella aggiungendo “per non rovinare la sorpresa”.

La fiera del libro più importante d’Italia e una tra le maggiori d’Europa però non si limita agli ospiti per quanto riguarda le novità. Infatti è la programmazione ad arricchirsi rispetto agli altri anni e a confermare ciò che di buono è stato fatto. Innanzitutto il Salone del Libro, come la tradizione vuole e come ricorda Giovanna Milella, offre un posto privilegiato per gli editori tant’è che la presidente ribadisce “è e resta la fiera degli editori”. In questo ambito c’è il ritorno di Donzelli e l’inedita presenza della casa editrice La Conchiglia di Capri assieme ad altre 21 nuove case editrice giovani all’interno dell’Incubatore del Salone. Aumentano anche i Paesi all’International Book Forum che salgono da trentadue a trentotto. La regione ospite sarà la Puglia mentre ci sarà un’attenzione particolare alla cultura araba con la presenza, fra gli altri, del direttore del Museo del Bardo di Tunisi.

Altre novità, ha continuato a spiegare Giovanna Milella, riguardano le attività sul territorio che durano tutto l’anno come Salone Off 365 e Salone Off in diretta streaming in tutto il mondo. Inoltre i progetti come “Nati per Leggere” e “Adotta uno Scrittore”, l’ultimo dei quali andrà dal 21 al 24 aprile a Lampedusa. Insomma il Salone del Libro di Torino si conferma come tutti gli anni tra le più importanti manifestazioni culturali dello stivale offrendo al pubblico sempre di più.

Twitter: @Francesco Nespoli

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Francesco Nespoli

Laureato in lettere moderne all'università di Torino e in "Editoria e Scrittura" alla Sapienza. Appassionato di vari sport tra cui calcio, tennis e rugby ma di gran lunga il preferito non è tra questi. Si tratta, invece, del buon, caro, vecchio, sano subbuteo (s'intenda che parlo dell'old subbuteo e non della variante moderna definita con un asettico e privo di fantasia "calcio da tavolo"). Idolo indiscusso non può che essere l'ornitologo Peter Adolph accompagnato da P. P. Pasolini e dal cinico Nanni Moretti (quello di Palombella Rossa, in particolare).