Roma, banda di nomadi in metro: lo picchiano e lo rapinano, lui le rincorre e le fa arrestare

Roma, banda di nomadi in metro: lo picchiano e lo rapinano, lui le rincorre e le fa arrestare

Prima lo accerchiano, poi lo picchiano e gli rubano il portafogli. Lui, però, non si arrende: le rincorre e le fa arrestare.

È successo a Roma, su un vagone della metro A. Nel tratto tra Termini e Repubblica, un passeggero della metropolitana è stato accerchiato da una banda di 4 giovani donne, di etnia rom. L’uomo è stato inizialmente strattonato, poi circondato, malmenato, ed infine derubato del portafogli. La vittima, di certo, non si aspettava che la sua corsa in metro si sarebbe trasformata in una scena degna di un poliziesco, eppure, quando il raid rom è terminato, non si è data per vinta, ed ha seguito le borseggiatrici mentre cercavano di scappare.

L’uomo non le ha mai perse di vista: ha chiamato la polizia e, rimanendo continuamente in contatto telefonico con la sala operativa, ne forniva gli spostamenti. Alla Stazione Termini il primo arresto. Una volta giunti alla fermata metro, l’uomo è riuscito a far arrestare una componente della banda dalla polizia del commissariato di Spinaceto, in servizio presso la stazione.

La giovane donna è stata accompagnata negli uffici del commissariato Viminale, per poi essere identificata. H. D., 21 anni, in Italia senza fissa dimora, è accusata di rapina aggravata in concorso con le altre ragazze, l’identità delle quali al momento è ignota, ma sono in corso accertamenti per l’identificazione.

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Ramona Bastiani

Io so di non sapere, diceva Socrate, ed è questo che mi spinge ad incamminarmi su sentieri inesplorati. Da sempre appassionata di classici greci e latini, mi laureo in...lettere, diranno i lettori...e invece no: giurisprudenza. Armata di pazienza e di coraggio, dritta verso l'ostacolo: il concorso in magistratura. Nel frattempo, pratica forense e tirocinio al Tribunale penale si sono presi il loro spazio. Mi piace esprimermi, in qualsiasi forma, se non esiste la invento. Parlando, ballando, facendo shopping, suonando la fisarmonica, interpretando norme di legge o scrivendo versi in rima, io devo dire la mia. Quale occasione migliore del giornalismo? Mentre mi godo le mie metamorfosi, non rinuncio alla pizza e alla zumba.