Richiesta di archiviazione per il caso Tiziana Cantone al gip di Napoli

La Procura di Napoli ha mosso la richiesta di archiviazione per il caso Tiziana Cantone, o meglio del fascicolo aperto in seguito alle denunce della donna 31enne in seguito a causa i un suicidio. Il gesto estremo fu compiuto in seguito ala diffusione sul web di alcuni video hard privati. Il procuratore aggiunto Fausto Zuccarelli e il sostituto Alessandro Milita sostengono che non ci sono i presupposti per esercitare un’azione penale nei confronti degli indagati per diffamazione. Nessuno dei quattro uomini imputati era invece stato indagato per l’altro reato ipotizzato: la violazione della privacy.

L’inchiesta venne avviata in seguito alla denuncia di Tiziana Cantone circa la diffusione virale di alcuni video porno che la vedevano protagonista e poi inviati ad alcuni contatti. Nel corso delle indagini la 31enne cambiò diverse volte versione: prima denunciò lo smarrimento del telefonino che conteneva i file incriminati, salvo ritrattare successivamente e ammettere di avere inviato lei stessa i video ai quattro uomini conosciuti sulla rete, che a loro volta avrebbero diffuso il filmato. Infine ritirò la denuncia ammettendo di non essere certa che fossero quegli uomini i responsabili della divulgazione. Probabilmente aveva capito che, in mancanza di elementi certi, avrebbe rischiato a sua volta un’accusa di calunnia. Probabilmente è proprio a causa di queste continue ritrattazioni e dell’incertezza della donna che gli inquirenti hanno deciso di chiedere l’archiviazione al gip. Gli avvocati che assistono la madre di Tiziana attendono di leggere la richiesta prima di rilasciare dichiarazioni, ma certamente c’è molta amarezza poiché questa archiviazione per il caso Tiziana Cantone è un’ennesima umiliazione per la sua famiglia. Segue il proprio corso, invece, l’altra inchiesta su Tiziana svolta dalla Procura di Napoli Nord con sede ad Aversa (Caserta): quella sull’induzione al suicidio. Quest’ultimo procedimento ha  portato al sequestro di alcuni apparecchi, tra telefonini, tablet e una macchina fotografica appartenente all’ex compagno di Tiziana.

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Letizia Del Pizzo

Mi chiamo Letizia Del Pizzo e sono nata a Roma nel 1991. Ho una laurea magistrale in Lettere Moderne e al momento frequento un master in Economia e Gestione dell'Arte e dei Beni Culturali presso la Business School di Roma de Il Sole 24Ore. Ho viaggiato molto, ma il mio sogno è contemplare il paesaggio silenzioso intorno alle rovine di Machu Picchu. Trascorro il mio tempo libero dedicandomi alla lettura, al cinema e alle serie tv. Adoro passeggiare con miei amici per la città e scoprire le continue iniziative culturali. Mi piacerebbe diventare una giornalista, una scrittrice o una critica cinematografica, perché sono convinta che le passioni acquistano valore quando vengono trasmesse.