Roma 2024, Raggi contro Renzi e Malagò: “Straparlano”

LA POLEMICA – Non si placa lo strascico di polemiche seguite al no ai giochi di Roma 2024 che vede la Raggi contro Renzi e Malagò. Proprio ieri nella conferenza stampa di presentazione del progetto “sport e periferie” che porterà lo stanziamento di 100 milioni in tre anni per finanziare 183 progetti di riqualificazione sportiva in tutta Italia, non è mancata una coda polemica con la sindaca di Roma. È stato lo stesso Malagò a presentare il progetto come una ridistribuzione dei fondi di Roma 2024: «La rinuncia a Roma 2024 prevede che le somme programmate per gli impianti polifunzionali previsti nelle periferie verranno ridistribuite nel resto d’Italia. Dopo le delusioni di ieri, questa è una giornata importante. Si perda o si vinca, c’è sempre la possibilità di ricominciare, come ora con questo progetto».

LE PAROLE DI RENZI – Anche il Premier ha voluto dire la sua: « È un giorno difficile dopo quanto accaduto ieri». ha esordito riferendosi alla rinuncia ai giochi di Roma 2024 da parte della Raggi «Per noi lo sport è fondamentale a creare comunità, produce valori, noi come il Coni crediamo nello sport. Quindi i cento milioni non sono un omaggio ma un riconoscimento del vostro lavoro e dell’importanza dello sport  e il fatto che si sia deciso sbagliando di interrompere un sogno olimpico, che qualcuno mostrando miopia abbia deciso di arrendersi, nonostante fossimo davanti a tutti, non ci fermerà».

A precisa domanda ha poi risposto: «Se la incontrerò? Certo, come faccio con tutti i sindaci. Ma se vuole i soldi delle Olimpiadi senza fare le Olimpiadi, girerò la richiesta direttamente a Bach»  ha detto  sorridendo  «Mi pare curioso e bizzarro, ma magari ci riuscirà. Certo se ha rinunciato a programmare un’Olimpiade tra otto anni… » e infine ha concluso: «Il coraggio devi averlo, non puoi dartelo. Rispettiamo la scelta del Comune di Roma, ma noi avremmo fatto altro. Continueremo a lavorare per dare a tutti questi bambini che fanno sport le possibilità di sognare».

RAGGI CONTRO RENZI E MALAGÒ – Non si è fatta attendere la risposta della sindaca di Roma che in un post su Facebook ha replicato duramente alle parole di Renzi e Malagò: «Ai bambini abbiamo tolto il peso di ulteriori debiti che una classe politica irresponsabile intendeva addossargli per realizzare a Roma le Olimpiadi del mattone. Lo dico a Renzi e Malagò che in coppia da giorni continuano a straparlare dei Giochi per distogliere l’attenzione dai problemi concreti dei cittadini».

«Entrando nel merito, i costi delle Olimpiadi hanno sempre sforato il budget iniziale condannando i Paesi organizzatori a pagare debiti enormi per decenni. La nostra decisione di rinunciarvi è quindi un atto di responsabilità a beneficio dei cittadini. Ma il premier continua a dimenticarsene e ci accusa di “aver tarpato le ali ai sogni dei bambini”. Preferiamo, invece, concentraci sulle vere priorità di Roma, lavorando ogni giorno per garantire soluzioni concrete. Lo sport è in cima alla nostra agenda, ma non deve trasformarsi in uno strumento per regalare soldi alle lobby».

«Vogliamo riqualificare le strutture abbandonate e preda del degrado ma anche consentire a tutti di praticare attività sportiva a tariffe accessibili o anche gratuitamente. Questa è la nostra sfida. Non vogliamo e non possiamo lasciare in eredità altri debiti, e siamo certi che i nostri figli ci saranno grati di questa scelta: mentre il premier pensa al presente di qualcuno noi pensiamo a tutelare il futuro dei nostri bambini e di tutti».

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Mauro Zini

Coach di basket, aspirante giornalista sportivo, laureando in comunicazione pubblica e d'impresa, sarebbe fantastico saper fare almeno una di queste cose. Appassionato di libri, cinema e serie TV, praticamente un Nerd da quando non era di moda esserlo.