Panama papers: lo scandalo dei potenti

Sono stati ribattezzati Panama papers, i documenti che hanno diffuso un network di società off-shore con base a Panama presso lo studio legale Mossack Fonseca, società che emergono grazie ad un’inchiesta dell’Icij: Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi di cui fa parte anche il settimanale l’Espresso per l’Italia. Il dossier consiste in 11,5 milioni di file che coprono un periodo che va da 1970 al 2016, fornendo informazioni su attuali leader mondiali e non che avrebbero, potenzialmente, utilizzato il sistema delle società off-shore e dei paradisi fiscali per riciclare miliardi, evadere il fisco o evitare sanzioni per presunte attività illecite ad opera di persone tra le più potenti al mondo. Tra i leader internazionali toccati dallo scandalo emergono, parenti del presidente cinese Xi Jinping, un amico del presidente russo Vladimir Putin e il padre del presidente inglese David Cameron, persone legate al re Saudita Salman e al presidente argentino Mauricio Macrì, nonché parenti del premier pachistano Nawaz Sharif e del re marocchino Mohamed VI. Tra i nomi nostrani, invece, ne comparirebbero circa 800 tra cui Luca di Montezemolo presidente di Alitalia e vicepresidente di Unicredit e l’ex senatore Marcello Dell’Utri. Non solo potenti, i Panama papers coinvolgono anche noti calciatori, attori e registi, secondo l’Irish time infatti i documenti conterebbero una ventina di grandi personaggi tra cui Leo Messi, Ivan Zamorano e l’ex presidente Uefa Michel Platini, e ancora l’attore Jackie Chan e il regista spagnolo Pedro Almodovar. Le autorità panamensi alla luce di quanto emerso dai Panama papers si sono dimostrate subito disponibili a collaborare mentre la Procura panamanese ha annunciato l’avvio di indagini volte alla verifica di eventuali reati emergenti dai documenti. Lo studio legale Mossack Fonseca coinvolto nello scandalo invece parla, per bocca del suo capo Ramon Fonseca Mora, di un crimine contro Panama troppo competitiva nell’attrarre imprese ed investimenti stranieri.

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@FedericaGubinel

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Federica Gubinelli