Pallavoliste si spogliano, il nudo per la vittoria [Gallery]

Pallavoliste si spogliano- Sta facendo il giro del web, almeno italico, il gesto delle ragazze della squadra di volley femminile dell’USD Altair 1963 di Vicenza. Le giocatrici hanno festeggiato la promozione in serie D facendosi fotografare in top, senza mutande e coprendosi con un pallone per poi postare tutto sul profilo FB della società; una goliardata senza altri fini se non quello dello spontaneo festeggiamento alla fine di una partita importante che ha dato alla squadra l’avanzamento di categoria. Qualcuno, anzi forse i più, come sempre, ha storto il naso parlando di mercificazione del corpo femminile e anche se a noi, francamente sembra essere proprio solo ciò che effettivamente è: una goliardata spontanea, fatta negli spogliatoi dopo una partita che, come si suol dire in questi casi, vale una stagione. Eppure non è la prima volta che, anche volendo rimanere alla pallavolo intere squadre femminili si spogliano, anzi sembra essere molto comune.

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Pallavoliste si spogliano- L’anno scorso la squadra femminile di volley dell’università di Birmingham si prestò al nudo per un calendario 2016. I proventi delle vendite andarono ad una associazione che si occupa di sensibilizzare nella lotta contro il cancro. L’anno prima tornando all’Italia erano state le ragazze del Vispa Juvenilia a realizzare per il 2015 un calendario, anche qui le vendite erano devolute ad una fondazione che si occupa di vari aspetti dell’assistenza a bambini malati di leucemia. Prima ancora le ragazze della Scardovari Volley, avevano realizzato calendari per beneficenza (oltre a tornei sempre per raccolta fondi) sia nel 2012 che nel 2011, in quel caso i fondi erano diretti al Centre Enfant Pavanati Alessandra, un centro che si occupa di bambini in Costa d’Avorio.

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Pallavoliste si spogliano- Prima ancora era stato il Volley Palermo e parliamo del 2001 a realizzare un calendario cosa ripetuta nell’anno successivo. Che dire poi del RC Volley Cannes, una delle squadre più vincenti in assoluto, lì la tradizione del sexy calendario è in voga dal 1995 e si ripete ogni anno. Ma queste sono tutte iniziative concordate col fine di finanziare enti benefici. Altre volte i calendari sono stati fatti per raccogliere fondi per autofinanziarsi e per attirare spettatori in occasione di partite importanti, come nel caso delle tedesche del Volleystars Thuringen. Questi sono solo alcuni esempi di squadre che posano, se dovessimo anche parlare degli scatti o calendari in cui individualmente posano giocatrici di pallavolo non finiremmo più: se poi volessimo aggiungere anche sportive (e sportivi) di altre discipline allora….Rimane sempre il solito fatto che riguarda le sportive, che hanno budget sempre più miseri degli uomini: spesso sono costrette, per avere visibilità, a spogliarsi. Quando è stato il caso l’hanno fatto anche i colleghi maschi: il sesso vende, e bene.

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Francesco Corrado