Palermo: Carabiniere virale sul web

È successo ieri a Palermo su Viale Strasburgo. Un’utilitaria con a bordo madre e figlia si è scontrata con un tir. La madre ha probabilmente subìto le conseguenze più gravi. Infatti la donna è stata portata immediatamente in ospedale per le cure sanitarie. Mentre ciò accadeva, sul posto, un Carabiniere si è preso cura della bimba rimasta sola dopo che avevano portato la madre in ospedale. Il militare ha preso in braccio la piccola di appena un anno, la quale, fortunatamente, non ha riportato né ferite né contusioni.

Ed è proprio questa immagine a fare notizia e, addirittura, a diventare virale sul web. Tutto ciò è stato possibile grazie a un passante che si trovava lì nei paraggi. Si tratta di Gigi Mangia, conosciuto ristoratore palermitano, che, vista la scena, ha preso in mano il suo telefonino e ha scattato la foto per poi pubblicarla e condividerla su Facebook. Lo stesso ha dichiarato: “Coccolata e protetta questa bimba non ha mai pianto e non si è mai agitata. Serena e tranquilla. Questa foto non è mia, è di Palermo. La nostra amatissima Palermo, non è cattiva ma è buona è bellissima”.

Subito virale la foto ha consegnato notorietà al Carabiniere. Si tratta di Cosimo Giuliani, quarantanovenne pugliese ma da trent’anni stabile a Palermo. Appena arrivato sul luogo dell’incidente si è subito preoccupato delle condizioni della bimba. Ha chiesto così ai suoi colleghi di prendersi cura della madre mentre lui è rimasto con la bimba per rassicurarla fino all’arrivo dei nonni. In seguito intervistato dai giornali ha dichiarato: “Era normale intervenire … E lei, rassicurata, già tendeva le braccia. Sembrava che mi chiedesse di prenderla. Poi, il primo sorriso, mentre la liberavo dalle schegge finite sul poncho, nessuna sul viso, un miracolo.

Twitter: @Francesco Nespoli

Vai alla home page di LineaDiretta24

Leggi altri articoli dello stesso autore

Vuoi commentare l'articolo?

Francesco Nespoli

Laureato in lettere moderne all'università di Torino e in "Editoria e Scrittura" alla Sapienza. Appassionato di vari sport tra cui calcio, tennis e rugby ma di gran lunga il preferito non è tra questi. Si tratta, invece, del buon, caro, vecchio, sano subbuteo (s'intenda che parlo dell'old subbuteo e non della variante moderna definita con un asettico e privo di fantasia "calcio da tavolo"). Idolo indiscusso non può che essere l'ornitologo Peter Adolph accompagnato da P. P. Pasolini e dal cinico Nanni Moretti (quello di Palombella Rossa, in particolare).