Nuovo messaggio del califfo dello Stato Islamico

Al-Furqan Media Foundation ha diffuso un messaggio audio in cui il califfo dello Stato Islamico, Abu Bakr al Baghdadi, incita, ancora una volta, alla lotta contro gli “infedeli”.

L’audio, della durata di ben 17 minuti, è ritenuto attendibile dal sito americano di monitoraggio dell’estremismo islamico sul web, “Site“, anche se, al momento non ci sono prove concrete che dimostrino che il califfo sia realmente ancora in vita e che non si tratti di una vecchia registrazione. “La marcia dei mujaheddin andrà avanti fino a quando non raggiungerà Roma”, afferma questi nella registrazione e, ancora: “grazie a Dio, i crociati saranno sconfitti”, dando la vittoria finale come certa e non solo come una speraza. Anche se il riferimento alla città di Roma è, probabimente, sibolico, in quanto città che sta a rapresentare dell’Occidente cattolico, dubbi e paure sono comprensibili.

Secondo alune indiscrezioni, l’Isis avrebbe, inoltre, aderito a un’alleanza con Al Qaida contro i comuni nemici: regime di Assad e ribelli moderati.
Non bisogna dimenticare, poi, che il califfato gode dell’appoggio del gruppo egiziano Ansar Beit al Maqdis, ma può contare anche di sostenitori in Arabia Saudita, Algeria, Yemen e Libia.
Da parte sua, Obama sembra aver compreso che per “sconfiggere” l’Isis, gli Usa devono rivedere i rapporti con la Siria e mettere in conto la destituzione del presidente siriano Bashar.

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Maria Laura Serpico

Bionda, bassa e sognatrice. Se è vero che ogni riccio è un capriccio, con me la vita non è mai noiosa. Mi definisco una “persona frenetica”, alla continua ricerca di nuovi stimoli. Il mio colore preferito è il verde, perché la speranza è l’ultima a morire! Le cose che preferisco fare sono: parlare, parlare e… parlare! Ma non temete, in caso di necessità, sono pronta ad ascoltare: ogni incontro, ogni viaggio, ogni situazione imprevista può essere fonte di arricchimento personale. I miei studi mi hanno portato verso il mondo della scienza politica poiché credo che, benché i più non lo vogliano ammettere, niente e nessuno le è immune. Spettacolo e cultura mi affascinano da sempre, in quanto mix perfetto di storia e sensibilità personale. Perché scrivere? Per dare modo a tutti di “vedere” (quasi) tutto: una pretesa impossibile, ma d’altronde la vita è una sfida continua.