News – Peter Sellers, one man show

Sono questi gli elementi per la storia di un ritrovamento incredibile, quello dei cortometraggi che due immensi talenti dell’arte novecentesca realizzarono quando erano ancora ben lontani dal divenire, l’uno, volto simbolo del cinema immortalato dalle mille maschere del Dottor Stranamore o da quella di Hrundi V. Bakshi in Hollywood Party o ancora da quella dell’ispettore Clouseau nella Pantera Rosa; l’altro, scrittore amatissimo nel mondo, autore di romanzi di culto come La versione di Barney […].

Siamo nel 1957, Peter Sellers interpreta tre cortometraggi, sorta di one man show nei quali interpreta sempre uno stesso personaggio, Hector Dimwittie, e già rivela il suo genio d’attore, messo sulla buona strada appunto da Mordecai Richler (sceneggiatore di due dei tre corti), all’epoca già autore di un paio di romanzi, ma ancora in piena necessità di accettare commissioni per la tv. Ne escono tre gioielli, Cold Comfort, Dearth of a Salesman e Insomnia Is Good for You, che oggi acquisiscono il sapore di una riscoperta preziosissima, ritrovati nel 1996 e presentati ora al pubblico, in versione restaurata, dopo mezzo secolo d’oblio alla XXVIII edizione del festival Il Cinema Ritrovato, promosso dalla Cineteca di Bologna, in prima italiana dopo la presentazione al Southend Film Festival in Gran Bretagna lo scorso maggio […].

I corti sono essenzialmente degli one man show, girati in bianco e nero e caratterizzati da un atteggiamento antiautoritario e vagamente eccentrico nei confronti della Gran Bretagna del Dopoguerra. Hanno il gusto delle soap opera pomeridiane dell’epoca, ma con l’aggiunta di sfumature demenziali. Sellers si cimenta in sketch e in caratterizzazioni in puro stile Goon Show che ritroveremo nel corso della sua carriera […] (fonte Repubblica).

 

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Claudia Pellicano

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