News – Iran, Zuckeberg convocato per danni alla privacy

 

Il tribunale della provincia di Fars, nel sud dell’Iran, ha invocato la deposizione del fondatore di Facebook, Mark Zuckeberg, in seguito alle denunce di cittadini per violazione della privacy. A scatenare le proteste, i presunti danni provocati da Whatsapp, l’app di messaggistica istantanea acquistata dal colosso di Palo Alto in febbraio per la cifra record di 19 milioni di dollari. Secondo uno dei responsabili della sicurezza di Internet, Rouhollah Momen-Nasab, «in conformità con il verdetto del giudice il proprietario sionista di Facebook, o il suo avvocato, dovrebbero presentarsi nell’ufficio del procuratore per difendersi e versare un risarcimento». Blogger iraniani e nemici della censura si sono immediatamente scatenati sulla Rete, proponendo fotomontaggi e caricature della singolare iniziativa della giustizia, che mostra lo scontro di questi mesi tra le fazioni più conservatrici e quelle più progressiste del Paese.

Vuoi commentare l'articolo?

Costanza Giannelli

Nasce e cresce (poco, in realtà) in Toscana. Nel 2013, dopo la laurea in Storia Contemporanea si trasferisce a Roma, dove approda alla redazione di Lineadiretta24. Lettrice onnivora e incontenibile logorroica, è appassionata di politica, diritti, storia, De Andrè e Scrubs, non necessariamente in quest’ordine. Curiosa di natura e polemica per vocazione, ama l’India e colleziona lauree, ma giura che la terza sarà l’ultima.

0 Commentsprova

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Only registered users can comment.

-->