News – In Francia scende in campo l’Italrugby

“E’ strano pensare che in questa Nazionale ci sono atleti nati nel 1992 o nel 1993: adesso siamo io ed altri a fare gli stessi commenti che i vari Checchinato o Troncon facevano quando, dieci anni fa, i giovani dell’83 si affacciavano in azzurro per le prime volte. Questi ragazzi stanno vivendo una grande esperienza, sono andati bene in Galles la scorsa settimana ma sono consapevoli di come resti moltissimo da fare per loro. Ogni gara è un test, una verifica, una chance per acquisire quell’esperienza che, come è normale, ancora non possono avere a livello internazionale” ha detto Parisse in conferenza stampa prima del Captain’s Run a Boulogne.
Al di là della barricata c’è la Francia, e bisogna superarla.
“Dopo Cardiff avevo detto che domani sarebbe stata trenta volte più dura, non ho cambiato idea: in Galles noi abbiamo giocato bene, i gallesi invece non hanno fatto vedere un grandissimo rugby. Ho detto che le difficoltà con la Francia sarebbero state maggiori e non ho cambiato idea: lavorano insieme da diverse settimane ormai e la vittoria sull’Inghilterra dopo un anno difficile li farà scendere in campo domani con molta più fiducia.”

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Flavia Capoano

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