News- Girone D: Uruguay-Costa Rica

La squadra di Pinto si impone per 3 a 1 sulla “Celeste”, che probabilmente ha compromesso irrimediabilmente il suo Mondiale. È il ventunenne Joel Campbell il trascinatore dei centramericani. Corsa, tecnica, tiro da fuori, fiuto del gol per il giovane attaccante che milita nel Olympiakos.
La cronaca della gara ha visto l’Uruguay soffrire sin da subito l’organizzazione degli avversari. Nonostante il rigore realizzato da Cavani al 23esimo minuto per una “cintura” in area ai danni di capitan Lugano, il Costa Rica è stato sempre in partita, anzi ha condotto i giochi, affidandosi all’esperienza del capitano Ruiz e alla pericolosità di Campbell. La ripresa inizia con i costaricani che spingono sull’acceleratore e già al 50esimo è Muslera evita il pareggio su colpo di testa ravvicinato. Ma è questione di minuti, il gol arriva al minuto 53 grazie a una bella azione sulla destra conclusa da Campbell che trafigge il portiere uruguaiano. La foga degli uomini di Pinto non si placa e al 57esiamo arriva il raddoppio; schema su punizione e Duarte in tuffo trova l’angolino opposto. L’Uruguay è paralizzato e non riesce a sfondare con gli arieti Cavani e Forlan. Tabarez prova anche la mossa Hernandez, ma il risultato non cambia. A 5 minuti dalla fine arriva il colpo di grazia; Urena, appena subentrato, imbeccato da Campbell si infila tra Lugano e Caceres e fissa il risultato su un clamoroso 3 a 1. Nel finale anche un espulsione per gli uruguaiani; Maxi Pereira scalcia Campbell e si prende il rosso diretto.
Se qualcuno pensava che il Costa Rica fosse arrivato in Brasile per fare una vacanza, si sbagliava di grosso.

 

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Giuseppe Procida

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