News – Bikini a pagamento in India

Nello stato meridionale del Goa, meta di milioni di turisti, il parlamentare locale, Mavu Mamledar, ha proposto di proibire alle turiste di portare il due pezzi in pubblico poiché contrario alla cultura indiana. E se proprio non se ne può fare a meno, si potrà indossare solo sulle spiagge private dietro pagamento di un biglietto di 1000-2000 rupie (12-24 euro). La bizzarra proposta ha, ovviamente, sollevato un vespaio di proteste, soprattutto da parte dell’opposizione rappresentata da Sonia Gandhi, la quale accusa il promotore di voler limitare i diritti delle donne. Le indiane, infatti, conformi alla loro cultura, fanno il bagno col sari o con la salwar kamiz, rischiando spesso la vita a causa delle pericolose onde dell’oceano. La proposta di creare delle esclusive bikini beaches permetterà inoltre di accrescere le entrate del governo, e, a detta del promotore, di aumentare il turismo.

 

 

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Claudia Pellegrini

Nasce a Sora nel lontano 1978. Cresce divorando libri di ogni genere e consumando penne su fogli di quaderno. Tra una storia e l’altra si diploma al Liceo Classico, e sceglie di lasciarsi alle spalle la Ciociaria ed i gatti per tentare la fortuna a Roma dove, nel corso degli anni, consegue prima una Laurea Magistrale in Lettere Moderne, e poi, più per noia ed abitudine che per amore dello studio, ritorna nei corridoi della Sapienza per conseguirne un’altra in Editoria e Scrittura. Lettrice seriale e maniacale (toglietele tutto ma non i suoi libri), “gattara” e pizzaiola, divoratrice di film horror e serie tv, nonostante sia ormai un reperto archeologico ancora non ha trovato la sua strada nel mondo. Forse è nascosta tra le pagine di un libro magari scritto proprio da lei.

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