News – Bagarre in aula, ma il ddl carceri passa

Il leghista Massimiliano Fedriga ha occupato i banchi del governo per impedire l’approvazione del ddl sulle pene alternative al carcere. Nel mirino della sua protesta, proprio l’abolizione del reato di clandestinità e l’assenza del ministro dell’Interno, per questo ha mostrato un cartello con la scritta «Ministro Alfano, clandestino è reato». Richiamato all’ordine più volte, è stato espulso dal vicepresidente della Camera Di Maio. Nonostante le tensioni, per il decreto è arrivato il sì definitivo. 

Vuoi commentare l'articolo?

Costanza Giannelli

Nasce e cresce (poco, in realtà) in Toscana. Nel 2013, dopo la laurea in Storia Contemporanea si trasferisce a Roma, dove approda alla redazione di Lineadiretta24. Lettrice onnivora e incontenibile logorroica, è appassionata di politica, diritti, storia, De Andrè e Scrubs, non necessariamente in quest’ordine. Curiosa di natura e polemica per vocazione, ama l’India e colleziona lauree, ma giura che la terza sarà l’ultima.

0 Commentsprova

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Only registered users can comment.

-->