News – A Roma Pietre D’inciampo: sampietrini dorati per non dimenticare

Come avranno notato i cittadini più attenti, da tempo nelle strade del centro alcuni sampietrini brillano più di altri: sono le 191 installazioni dorate che l’artista tedesco ha collocato dal 2009 ad oggi di fronte alle abitazioni dei deportati, per riaccendere la memoria sull’ infernale tragedia dei lagher. Su ogni pietra è inciso il nome della persona, l’anno di nascita, la data e il luogo di deportazione e la data di morte, se conosciuta, per un inciampo visivo, ma soprattutto emotivo. Dopo la prima stolperstein posata a Colonia nel 1995, le autorità di Ungheria, Polonia, Austria, Italia e Cecoslovacchia hanno accolto l’iniziativa dell’artista e oggi sono circa 40 000 le pietre commemorative conficcate in giro per il mondo. L’inaugurazione avrà luogo il 13 a mezzogiorno davanti a Regina Coeli, in memoria dei due detenuti politici Jean Bourdet e Paskvala Blesevic, morti nei campi di concentramento di Ebensee e Gusen.

 

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Eva Elisabetta Zuccari

Per lavoro e per passione racconto storie. Dalle esistenze straordinarie di persone comuni ai "pancini sospetti" del Gossip. Giornalista in divenire, classe 1989, curiosa. Spio tutto e tutti: voi non sapete chi sono io, ma io potrei già sapere chi siete voi.

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