Napoli-Inter, quarto di finale affascinante

Stasera alle ore 20.45, visibile su Rai Uno, scenderanno in campo al San Paolo Napoli e Inter, quarto di finale valevole per la Tim Cup.

Diverso lo stato d’animo delle due squadre. Il Napoli di Sarri viene da un ottimo periodo di forma, l’ultima sconfitta risale al 6 dicembre contro il Bologna, che lo ha portato in testa alla classifica. Inoltre in questa stagione i partenopei non hanno mai perso in casa. Il San Paolo è la roccaforte nella quale Sarri sta costruendo una squadra attrezzata per vincere lo scudetto. Tutt’altro discorso per l’Inter di Mancini che arriva da un mese alquanto tribolato. I nerazzurri, in questo arco di tempo, hanno perso la leadership della classifica, proprio a favore del Napoli, e nell’ultima giornata si sono visti scavalcare dalla Juventus. Stasera potrebbe essere l’occasione giusta per ritrovare quella fiducia e quella solidità che li aveva portati in vetta alla Serie A. Inoltre giocare in trasferta potrebbe essere paradossalmente un vantaggio in ragione del fatto che le sconfitte sono tutte arrivate a San Siro (due consecutive con Lazio e Sassuolo) e la pressione, dunque, dovrebbe essere minore. Vagliando tutte queste variabili la certezza è che stasera si prospetta un grande incontro dall’esito incerto che pende un po’ di più a favore del Napoli. Sicuramente non vedremo le due formazioni titolari perché in entrambe verrà proposto un turn over ma non massiccio vista l’importanza della partita. Ballottaggio tra Handanovic e Carrizo per la porta nerazzurra e sicuramente si rivedrà a centrocampo Felipe Melo, per il Napoli sicuro Koulibaly in difesa e Gabbiadini, probabilmente, prenderà il posto di Higuain. L’arbitro dell’incontro sarà Paolo Valeri.

Chi delle due la spunterà stasera si batterà in semifinale con la vincente di Lazio – Juve, in programma domani sera. Mentre dall’altra parte del tabellone il verdetto è già uscito, la prima semifinale vedrà il Milan di Mihajlović affrontare la vera favola e sorpresa di questa coppa, l’Alessandria.

Twitter: @Francesco Nespoli

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Francesco Nespoli

Laureato in lettere moderne all'università di Torino e in "Editoria e Scrittura" alla Sapienza. Appassionato di vari sport tra cui calcio, tennis e rugby ma di gran lunga il preferito non è tra questi. Si tratta, invece, del buon, caro, vecchio, sano subbuteo (s'intenda che parlo dell'old subbuteo e non della variante moderna definita con un asettico e privo di fantasia "calcio da tavolo"). Idolo indiscusso non può che essere l'ornitologo Peter Adolph accompagnato da P. P. Pasolini e dal cinico Nanni Moretti (quello di Palombella Rossa, in particolare).