Termini Merese: multato panettiere che regala pane ai bisognosi.

Termini Merese: multato e sospeso dall’attività panettiere che regala il pane a chi non può permetterselo. 

Pietro Scaletta, il panettiere che ogni giorno sulla sua pagina Facebook annuncia le sfornate: “Io regalo il mio pane prima sfornata 11:30 seconda sfornata 12:30 terza sfornata 13:30”. La sua attività è chiusa al pubblico, nel pieno rispetto dei Decreti Ministeriali; il suo pane infatti è destinato a chi non può permetterselo con l’aiuto della Protezione Civile e altre organizzazioni caritatevoli.  

Un gesto di solidarietà e di vitale importanza per molti, infatti non solo le grandi aziende, ma anche molte persone comuni sono state piegate dall’emergenza Covid-19 che ha accentuato la loro solitudine emotiva e materiale. “Sono vecchio, abbandonato e affamato, aiutatemi”, queste le parole di un anziano signore di Salerno dette telefonicamente al 112. Una richiesta disperata di aiuto accolta dagli agenti del posto che, dopo essersi assicurati delle condizioni di salute del signore, sono andati a procurargli dei beni di prima necessità, utili per il suo sostentamento per qualche giorno.

Pietro, il panettiere di Termini Merese, non aspetta nessuna chiamata disperata, il suo gesto di solidarietà avviene spontaneo ogni giorno. Durante la giornata di Pasquetta però, le forze dell’ordine hanno trovato il panificio con i macchinari accesi, così hanno emesso una multa per violazione delle direttive, con una sanzione da pagare che va dai quattrocento ai tremila euro. 

Non sono serviti i chiarimenti resi noti alla polizia da parte del panettiere, che ha chiarito sin da subito di preparare il pane in virtù di un accordo preso con la Protezione civile e alcune organizzazioni caritatevoli, alle quali quotidianamente dona gratuitamente il pane per destinarlo alle famiglie si trovano in difficoltà. 

Pietro Scaletta ha già annunciato di volersi opporre a questa sanzione e intanto, come ogni giorno, annuncia le sfornate del pane destinato gratuitamente a chi non può permetterselo.

“Io regalo il mio pane prima sfornata 11:30 seconda sfornata 12.00”

 

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Twitter: @amiraabdel13

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Amira Abdel Shahid Ahmed Ibrahim

Amira Abd El Shahid Ahmed Ibrahim è nata a Roma, nonostante il nome che sembra uscito da un documentario di Super Quark e il cognome così lungo da convincere il funzionario dell’anagrafe a cambiare mestiere il giorno in cui è venuta alla luce possano depistare circa il suo luogo di nascita. Nata sotto il segno dei pesci è una meticcia: metà del sangue che le scorre nelle vene è arabo. Condivide la sua dimora con due gatti grassi, predilige alla maggior parte delle persone i quadrupedi che non hanno il dono della parola, ma all’occorrenza si adatta a interagire con il genere umano. Dopo la cucina, arte nella quale si diletta spesso per rendere chi la circonda una persona più felice e l’arricciarsi i capelli, Amira ha anche degli hobbies che implicano l’uso del suo quoziente intellettivo come: leggere e scrivere. Due funzioni di elementare apprendimento che lei svolge con grande passione. Collabora con il quotidiano on-line Lineadiretta24 dal novembre 2013. Caporedattrice della rubrica di viaggi dal 2016. Leggermente sindacalista dentro odia le ingiustizie che “affollano” il pianeta. Conta di cambiare il mondo un giorno, o di conquistarlo.