MotoGp, Valentino Rossi cade in allenamento: addio al Mondiale

Valentino Rossi cade in allenamento e si frattura tibia e perone della gamba destra. L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio, durante un allenamento con una supermotard. In un primo momento il campione pesarese era stato portato all’ospedale di Urbino. È stato lui ha chiedere il trasferimento. Operato nella serata di ieri al’ospedale Torrette di Ancona dal professor Raffaele Pascarella, primario di ortopedia, ne avrà almeno per 40 giorni. Questo vuol dire, quantomeno, che il 38enne dovrà rinunciare alla corsa al titolo mondiale.

valentino rossi cadeIn questo momento, infatti, il Dottore si trova quarto in classifica, a 26 punti dal capolista Dovizioso e con Marquez e Vinales tra lui ed il titolo. Potrà tornare, se tutto va bene, per il Gran Premio di Giappone a metà ottobre, saltando il Mugello e Aragon. Non è la prima volta che Valentino Rossi cade in allenamento. Lo stesso infortunio era avvenuto nel 2010 e anche all’ora era la vigilia della gara al Mugello.

Rossi si stava allenando con i ragazzi della Riders Accademy, la scuola di motociclismo fondata dal Dottore vicino a Urbino. La Movistar Yamaha MotoGp, il team di cui fa parte Valentino Rossi, ha rilasciato un comunicato stampa nella serata di ieri in cui annunciava l’imminente intervento chirurgico alla gamba destra, confermando la frattura scomposta di tibia e perone. La notizia di un trasferimento all’ospedale di Rimini, circolata in rete e su alcuni giornali nella serata di ieri, è stata però smentita quando, nella notte, il pilota di Tavullia ha scelto di essere operato proprio ad Ancona.

Quello che possiamo augurarci è che torni presto in sella alla sua Yamaha, magari ancora in lotta per un posto sul podio delle ultime gare della stagione ma tutto fa pensare che per il titolo mondiale non ci sia più niente da fare ormai.

 

Twitter: @g_gezzi

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Giulio Gezzi

Laureato in Storia e memoria delle culture europee presso l'Università di Macerata. Da sempre interessato alla politica e alla storia contemporanea almeno tanto quanto alle serie tv, al cinema e al calcio. La ricerca dell'autonomia è quello che mi ha guidato fin'ora.