Dramma Motomondiale: muore Luis Salom

Oggi pomeriggio Luis Salom del SAG Team, durante la seconda sessione di prove libere della Moto 2 sul circuito di Barcellona, è uscito di pista scivolando con l’avantreno nella curva 12 e morendo all’impatto sugli air fence.

La direzione ha imposto la bandiera rossa che sospende le prove, ma a preoccupare da subito e a far capire che la faccenda era grave è stato il fatto che la regia internazionale non ha mostrato immagini dell’incidente, cosa che invece si verifica puntualmente. Tutt’ora le uniche immagini disponibili sono quelle molto sgranate e riprese da lontano di una telecamera del circuito da cui non si capisce bene la dinamica. Di fatto in quella curva la via di fuga non è di ghiaia, che ha un effetto frenante sulla moto e sul pilota che scivolano, ma è una distesa di asfalto che ha impedito al pilota di rallentare la corsa. Secondo quanto scrive la Gazzetta, Valentino Rossi avrebbe raccontato la versione di un testimone oculare: “un mio amico ha visto l’incidente e mi ha detto che Salom è andato dritto contro le barriere e poi la moto gli è andata addosso. Questo è molto strano, probabilmente ha subito un guasto, altrimenti non si spiega“. Guardando meglio le immagini in TV però è sembrata corretta l’interpretazione data da Meda in diretta e cioè che Salom scivolava seguendo la moto e non abbia urtato contro l’air fence (un enorme airbag) ma contro la sua stessa moto che, una volta urtato l’air fence, rimbalzava indietro. Quindi avrebbe urtato la propria moto che gli andava incontro dopo aver rimbalzato sulla protezioni, ovviamente senza dargli scampo.


Luis Salom era nato a Palma de Mallorca il 7 agosto del 1991 ed è morto all’età di 24 anni in occasione delle prove del Gran Premio di Catalogna, quella che per lui è da considerare la gara di casa.
Domani, come è normale che sia in questi casi e come è sempre stato nel motociclismo, il programma procederà normalmente con le ultime prove libere e poi le qualificazioni.

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Francesco Corrado