Morto Dario Fo. Sommo Giullare della Cultura

E’ una notizia di pochissimi minuti fa. E’ morto Dario Fo nel corso della notte per complicazioni polmonari. Aveva 90 anni ed era ricoverato da dodici giorni all’ospedale Sacco di Milano. Non se ne è andato solamente un attore, uno sceneggiatore o un drammaturgo, ma anche un pittore di fortissima espressività e un attivista controcorrente. Sempre contro tutti, il premio Nobel vinto nel 1997 per Mistero Buffo gli valse le critiche dei circoli intellettuali accademici e impomatati che non accettavano la vittoria dell’ambito riconoscimento da parte di un saltimbanco della letteratura. Ma lui, come un vero giullare, fece un sorriso beffardo e andò avanti, continuando a mettere in scena la sua opera somma fino all’ultimo periodo, nonostante i problemi respiratori e la pesantezza fisica.

Giullare per vocazione, non poteva evitare di fare della satira, di capovolgere grottescamente i personaggi della tradizione popolare, conoscendo inevitabilmente anche la censura con Poer nano. Una personalità poliedrica e creativa, esponeva in Italia e all’estero le sue tele coloratissime, segno evidente di una passione irrefrenabile per la vita che lo portava anche a non avere paura della morte, degna conclusione di una vita goduta a pieno. Nell’ultimo periodo è stato un convintissimo sostenitore dei Cinque Stelle dalla sua casa di Milano e, seppur riconoscendo le fratture interne al movimento, spingeva affinché si puntasse ad un futuro luminoso e ricco di successi. Un uomo di 90 anni che continuava a desiderare la gioventù come sola speranza: “la vita è vostra, dovete imporre che vi aspettino vi ascoltino”.

La Cultura piange che sia morto Dario Fo, mentre lui si riunisce finalmente alla compagna di vita e di scena Franca Rame, la sua “Angelica”, che lo rese “furioso” di creatività e d’amore. “Sono ateo, ma Franca la incontro tutte le notti” dichiarò nel 2014 e ora, grazie ad un destino buffo, si incontreranno notte e giorno.

Vai alla home page di Lineadiretta24

leggi altri articoli dello stesso autore

@letiziadelpizzo

 

Vuoi commentare l'articolo?

Letizia Del Pizzo

Mi chiamo Letizia Del Pizzo e sono nata a Roma nel 1991. Ho una laurea magistrale in Lettere Moderne e al momento frequento un master in Economia e Gestione dell'Arte e dei Beni Culturali presso la Business School di Roma de Il Sole 24Ore. Ho viaggiato molto, ma il mio sogno è contemplare il paesaggio silenzioso intorno alle rovine di Machu Picchu. Trascorro il mio tempo libero dedicandomi alla lettura, al cinema e alle serie tv. Adoro passeggiare con miei amici per la città e scoprire le continue iniziative culturali. Mi piacerebbe diventare una giornalista, una scrittrice o una critica cinematografica, perché sono convinta che le passioni acquistano valore quando vengono trasmesse.