Aggressione a Monaco: un morto e tre feriti gravi

È di un morto e tre feriti gravi il bilancio dell’aggressione a Monaco di Baviera. Fonti della stampa tedesca parlano di un uomo che, armato di coltello, avrebbe aggredito quattro uomini in una stazione ferroviaria nei pressi della città. Sempre i giornali tedeschi, in particolare il Bild, riportano le dichiarazioni della polizia secondo le quali l’uomo sarebbe stato arrestato immediatamente dopo l’aggressione. Si tratterebbe di un uomo tedesco di 27 anni, senza precedenti penali e non residente a Monaco o nei dintorni. Le vittime dell’aggressione a Monaco sono tutti uomini tra i 43 e i 58 anni, apparentemente non collegati tra loro.

aggressione a monacoAlcune testimonianze riportano inoltre che l’uomo si sia lanciato nell’aggressione urlando ‘Allah Akbar’. La polizia sta indagando anche sulla pista terroristica ma Paul H. (questo dovrebbe essere il nome del responsabile dell’aggressione a monaco) non sembra legato ad ambienti islamisti, né è figlio di immigrati. Il ministro degli interni bavarese, Joachim Herrmann, parla di un ragazzo con seri disturbi mentali, con un passato costellato di problemi di dipendenza da stupefacenti. La pista più probabile sembra essere quella di un emulatore spinto da disturbi pregressi più che un attentatore con scopi politico-ideologici.

aggressione a monacoQuesto però non diminuisce il clima di paura e insicurezza che l’aggressione a Monaco ha contribuito a creare nella popolazione. Lo sottolinea anche Angelika Obermayr, sindaco di Grafinger, la cittadina nei dintorni di Monaco dove il fatto è avvenuto. ‘L’idea che le persone entrino – dice il sindaco – nella stazione di S-Bahn e diventino vittima di un maniaco è terribile’. Questa è la sensazione che provocano attacchi come questo, quasi impossibili da prevedere e che gettano la popolazione nell’insicurezza e nella paura. Sarà fondamentale capire i motivi che hanno portato il ragazzo a compiere questo gesto, anche per rispondere alle domande dei tanti pendolari che ogni mattina affollano le banchine delle stazioni bavaresi.

 

Twitter: @g_gezzi

Vai alla Home di Lineadiretta24.it

Leggi altri articoli dello stesso autore

Vuoi commentare l'articolo?

Giulio Gezzi

Laureato in Storia e memoria delle culture europee presso l'Università di Macerata. Da sempre interessato alla politica e alla storia contemporanea almeno tanto quanto alle serie tv, al cinema e al calcio. La ricerca dell'autonomia è quello che mi ha guidato fin'ora.