Mattarella a Mosca per incontrare Putin

È iniziata oggi la visita del presidente della Repubblica Mattarella a Mosca, volato da Putin in un clima mai tanto teso dai tempi della guerra fredda in seguito all’attacco missilistico Usa in Siria. Nel primo dei tre giorni di visita, il Capo dello Stato incontrerà il primo ministro Medvelev per parlare di cooperazione economica e culturale. In agenda, naturalmente, anche l’incontro con Vladimir Putin, con il quale è previsto un faccia a faccia su questioni chiave riguardanti le relazioni tra Russia e Italia, e soprattutto in merito a temi internazionali. L’incontro prelude ad un altro appuntamento molto importante: quello tra il segretario di Stato statunitese Rex Tillerson e il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov.

La visita di Mattarella a Mosca si concentrerà inevitabilmente sulla strategia diplomatica e sull’abbassamento delle tensioni, essendo fra l’altro la prima di un presidente occidentale dopo l’attentato di san Pietroburgo e l’attacco missilistico americano. Ma non si discuterà solo di Siria: intento dell’incontro è anche ricordare gli interessi italiani in merito alla stabilizzazione della Libia, da cui dipendono in larga misura i flussi migratori verso il nostro paese e l’Europa tutta. Così come in Siria, anche in Libia, infatti, la Russia è una presenza forte e determinante.

La mediazione avrà anche un ulteriore scopo, non secondario: quello di rafforzare il dialogo tra Russia e Italia, di modo da stemperare l’isolamento della Russia e coinvolgere Mosca nelle trattative internazionali. L’incontro farà leva anche sugli storici rapporti bilaterali che da sempre intercorrono tra i due paesi. Un attivismo con dei precedenti significativi: da qualche settimana a questa parte sono volati a Mosca il Ministro degli Esteri Angelino Alfano e il Ministro degli Interni Marco Minniti, mentre per fine aprile sarà atteso al Cremlino anche il premier Paolo Gentiloni.

 

Vai alla home page di Lineadiretta24

Leggi altri articoli dello stesso autore

Twitter autore: @JoelleVanDyne_

Vuoi commentare l'articolo?

Viola D'Elia

Nata 27 anni fa, ha vissuto a Roma, Istanbul e in India. Sempre pronta a fare le valigie, sogna di vedere ogni angolo di mondo. Oltre a coltivare ambizioni alla Jules Verne, i suoi interessi includono accumulare libri, la musica e il cinema. E’ capace di commuoversi ogni volta che rivede Hugo Cabret; ama scrivere e fare domande, ma non riceverne. Specialmente di lunedì mattina. Crede fermamente nella filosofia di Big Fish: «Tenuto in un piccolo vaso il pesce rosso rimarrà piccolo, in uno spazio maggiore esso raddoppia, triplica o quadruplica la sua grandezza».