Luigi Di Maio consegna all’Odg una lista di giornalisti “diffamatori”

Luigi Di Maio ha scritto una lettera al presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino, nella quale indica i nomi dei giornalisti che, occupandosi delle vicende riguardanti l’inchiesta sul Campidoglio e sulla sindaca di Roma, Virginia Raggi, avrebbero messo su “uno spettacolo indegno da parte di certa stampa”.

Oggi ho consegnato al presidente dell’Ordine dei giornalisti la lettera che trovate qui sotto. La campagna diffamatoria nei confronti del Movimento 5 Stelle deve finire. Vi chiedo di reagire. Dobbiamo raccontare a tutti i nostri successi ottenuti nelle città che governiamo”. Si è rivolto direttamente a tutti i sostenitori del Movimento 5 Stelle su Facebook, in un lungo post, che include anche il testo della lettera all’Odg, la lista dei giornalisti segnalati all’Ordine, gli articoli, e, in un caso (Emiliano Fittipaldi a “L’aria che tira” su La7), un intervento in tv, con cui quei giornalisti hanno raccontato, a modo loro s’intende, le più recenti notizie riguardanti la giunta Raggi.

La lettera inizia così: “Gentile Presidente, la libertà di stampa è un valore irrinunciabile per ogni Paese democratico. Ma altrettanto irrinunciabile è il rispetto della verità a cui ogni giornalista, per deontologia ed etica professionale, dovrebbe attenersi. In questi giorni abbiamo assistito a uno spettacolo indegno da parte di certa stampa, che ha usato la vicenda di una polizza a vita intestata a Salvatore Romeo, e il cui vero beneficiario è lui stesso tranne nell’ipotesi estremamente improbabile della sua morte, per infangare e colpire in maniera brutale la sindaca Virginia Raggi e l’intero Movimento 5 Stelle. L’operazione di discredito nei confronti della Raggi è iniziata ben prima che il Movimento 5 Stelle vincesse le elezioni a Roma: lo sapevamo ed eravamo preparati a questo, ma oggi si è toccato un limite che è nostro dovere denunciare“.

Nella “lista nera” di Luigi di Maio figurano firme prestigiose quali Emiliano Fittipaldi (L’Espresso), Fiorenza Sarzanini (Corriere della Sera), Carlo Bonini (La Repubblica), Alessandro Sallusti (Il Giornale), Elena Polidori (QN-Carlino-Nazione-Giorno), Valentina Errante e Sara Menafra (Il Messaggero), Edoardo Izzo (La Stampa), Ilaria Sacchettoni (Corriere della Sera) …  In conclusione, il vice presidente della Camera scrive: “Lei, Presidente, mi invita a non generalizzare un’intera categoria, ma a segnalarle i casi di comportamenti deontologicamente scorretti. Giudichi Lei se questa è informazione“.

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Claudia Pellegrini

Nasce a Sora nel lontano 1978. Cresce divorando libri di ogni genere e consumando penne su fogli di quaderno. Tra una storia e l’altra si diploma al Liceo Classico, e sceglie di lasciarsi alle spalle la Ciociaria ed i gatti per tentare la fortuna a Roma dove, nel corso degli anni, consegue prima una Laurea Magistrale in Lettere Moderne, e poi, più per noia ed abitudine che per amore dello studio, ritorna nei corridoi della Sapienza per conseguirne un’altra in Editoria e Scrittura. Lettrice seriale e maniacale (toglietele tutto ma non i suoi libri), “gattara” e pizzaiola, divoratrice di film horror e serie tv, nonostante sia ormai un reperto archeologico ancora non ha trovato la sua strada nel mondo. Forse è nascosta tra le pagine di un libro magari scritto proprio da lei.