La Corea del Nord lancia tre missili nel Mar del Giappone

La Corea del Nord di Kim Jong-un ha lanciato tre missili balistici caduti nel Mar del Giappone. Il lancio è avvenuto intorno alle 5 di questa mattina (ora italiana) da una base militare nord coreana. A comunicarlo è stato il comando dello Stato maggiore di Pyongyang, confermato poi anche dal ministero della difesa giapponese.

Ancora da accertare la tipologia di vettori testati dalla Corea del Nord, ma appare chiaro come l’azione sia l’ennesima prova di forza del governo nord coreano, proprio durante i lavori del G20 in corso in questi giorni a Hangzhou, in Cina. Il ministero della Difesa giapponese ha comunicato di aver cominciato a lavorare insieme alla Guardia costiera per capire se ci siano stati danni a persone o ad imbarcazioni. Ma le proteste nel paese nipponico non hanno tardato ad esplodere. La Corea del Nord e il suo dittatore Kim non sono nuovi ad azioni di questo genere e il lancio di questi tre missili sarebbero motivati dall’irritazione di Pyongyang  per le esercitazioni militari congiunte tra Corea del Sud e Stati Uniti avvenute nella regione. In più il nervosismo nordcoreano sarebbe figlio anche del progetto comune tra Seoul e Washington di costruire uno scudo di difesa anti-missilistico proprio per prevenire minacce ed azioni dalla Corea del Nord. La tensione tra i paesi del G20 e Pyongyang è salita oltre i livelli di guardia a partire dal test nucleare nordcoreano del 6 gennaio scorso e si è mantenuta con un susseguirsi di test missilistici da parte del regime di Kim Jong-un, l’ultimo proprio questa mattina.

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Marco Juric

si avvicina al calcio giocato, e alla Roma, grazie alla chioma fluente di Giovanni Cervone. Non contento, pur rimanendo folgorato dalla prima autobiografia di Roy Keane, non si innamora del Manchester United, ma del Nottingham Forest. Dopo i primi trent’anni di osservazione partecipante, ha quindi deciso di passare gli altri trenta che gli rimangono a scriverne.