Jakarta: cade aereo della Lion Air, 189 vittime

Jakarta- Questa mattina un Boeing 737 800 MAX della PT Lion Mentari Airlines, comunemente commercializzata come Lion Air, è precipitato in mare 13 minuti dopo il decollo da Jakarta. Tutti i 182 passeggeri più i 7 membri dell’equipaggio sono morti nell’incidente. Tra i passeggeri anche l’italiano Andrea Manfredi, 26enne di Massa, un ex ciclista che ha gareggiato per la Ceramica Flaminia (2013) e poi tra i professionisti nel team Bardiano CSF (2014-2015). La notizia data da un funzionario della compagnia aerea è stata poi confermata anche dalla Farnesina.

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Jakarta- Il volo Lion Air JT-610 era decollato da Jakarta ed era diretto a Pangkal Pinang (sull’isola di Bangka) ad appena 400km di distanza, quindi un volo relativamente breve durante il quale l’aeromobile viaggiava sull’oceano, ma sempre costeggiando l’isola di Sumatra. L’aereo ha avuto problemi subito dopo il decollo e dai rilevamenti radar risulta non aver superato l’altitudine di 1500 metri. L’aeromobile era nuovo di zecca, era stato consegnato alla compagnia aerea ad agosto ed aveva quindi appena due mesi di attività sulle spalle. Ieri notte però l’aereo era stato sottoposto a lavori di manutenzione dato che i piloti avevano segnalato dei problemi. I tecnici dopo aver fatto dei lavori hanno stabilito che l’aereo potesse continuare ad operare in sicurezza, quindi questa mattina si è alzato in volo regolarmente, per poi precipitare in mare dopo appena 13 minuti. La vicinanza con la linea costiera distante appena 15km ha reso le operazioni di salvataggio molto agevoli e veloci anche se nessuno è purtroppo sopravvissuto all’impatto. La bassa profondità delle acque, intorno ai 35 metri, renderà le operazioni di recupero del velivolo molto agevoli e presto gli investigatori potranno scoprire qual è stata la causa del disastro.

Jakarta- L’Indonesia è uno stato abitato da oltre 100 milioni di persone e composto da una miriade di isole, per cui i voli aerei sono il normale mezzo di spostamento interno per gli abitanti dell’arcipelago. Sono tantissime le compagnie aeree indonesiane che esercitano all’interno ed all’esterno dello stato. Negli anni per soddisfare le esigenze della popolazione locale è esplosa un’imprenditoria d’assalto nel settore aereo che, tra la poca esperienza di gestione ed il rispetto poco puntuale degli standard internazionali di sicurezza ha causato molti disastri aerei. A causa di questa gestione poco puntuale nel 2007 le compagnie indonesiane hanno subito il divieto di esercitare voli per l’Europa, divieto che è venuto meno per le varie compagnie che nel frattempo hanno dimostrato di adeguarsi alle prescrizioni internazionali; poi proprio a giugno di quest’anno il divieto e venuto meno per tutte le compagnie dello stato asiatico. Nel caso specifico essendo caduto un aereo praticamente nuovo e dopo pochi minuti di volo è probabile (ma non da escludere) che l’incidente non sia dovuto ad errori di gestione comunque, per saperne di più dovremo attendere ancora qualche settimana.

 

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Francesco Corrado