Inghilterra: donna sottoposta a parto cesareo forzato

Durante il soggiorno, la presunta perdita dei passaporti delle figlie, le ha scatenato un attacco di panico tale, da prescrivere il ricovero immediato in un reparto psichiatrico. La donna risultava essere affetta da una forma di bipolarismo, un disturbo maniaco-depressivo caratterizzato da un’alternanza tra eccitamento e depressione accentuatosi perché aveva interrotto il trattamento farmacologico. All’approssimarsi del parto, i sanitari su ordine della magistratura, senza avvisare neanche i familiari in Italia, dopo averla sedata, le hanno praticato un parto cesareo forzato, tolto la  neonata, affidandola ai servizi sociali britannici affinché avviassero la procedura d‘adozione presso una famiglia inglese, malgrado, la madre, in seguito, abbia cercato invano di potersi vedere riaffidata la neonata tramite ricorsi alla giustizia britannica e italiana.
Da qui parte una battaglia legale ancora in corso sul conflitto di giurisdizione

Vuoi commentare l'articolo?

Redazione Parolibero

0 Commentsprova

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Only registered users can comment.

-->