India, donne distruggono campo di marijuana per protesta

In India alcune donne nella città settentrionale di Rampur, sono state protagoniste di una campagna per distruggere una piantagione di cannabis, al fine di sostenere un’azione anti-droga nello stato. Decine di donne si sono riunite nei pressi del campo e hanno iniziato a sradicare le piante di marijuana coltivate localmente. Le promotrici di questa singolare azione hanno dichiarato di essere molto preoccupate per le condizioni degradanti della gioventù causate della crescente assunzione di droghe e hanno così deciso di sostenere un’iniziativa dello stato che intende arginarne l’assunzione, visto che la dipendenza tra i giovani dalle droghe negli anni è notevolmente e drammaticamente aumentata.

Non sarà certo qualche pianta di erba in meno a limitare l’allarmante consumo di droghe, ma è significativo come alcune donne e madri, spesso non troppo considerate all’interno della società indiana, abbiano voluto intraprendere un’azione così dimostrativa, sintomo di una situazione degenerata non più sostenibile. Dalla loro pare abbiano la volontà dello Stato, che intende intraprendere una serie di azioni anti droga e intervenire direttamente. Anche se congiuntamente all’impegno di limitare l’eccessivo consumo di sostanze stupefacenti, andrebbero analizzate e arginate le cause di un così dilagante disagio giovanile.

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@vale_gallinari

 

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Valentina Gallinari

Nata in una città di mare, da quando vive a Roma si domanda se la presenza dei gabbiani in giro per il centro, sia l'inequivocabile presagio della fine del mondo...Laureata in storia dell'arte, ama la fotografia, le vecchie polaroid, il cinema e il mercato di Testaccio di sabato mattina. Aspirante giornalista, trascorre il suo tempo tra gatti e mostre fotografiche, ma soprattutto a sperare che questo sogno diventi realtà.