In  50mila a “One Love Manchester”, il mega concerto contro il terrore

A neanche due settimane dall’attentato terroristico che il 22 maggio scorso lasciò a terra 22 morti e oltre 120 feriti, quello stesso stadio del cricket di Old Trafford è tornato a far cantare Manchester con un mega concerto che ha visto la presenza di oltre 50mila persone arrivate da tutta la Gran Bretagna e alternarsi sul palco Ariana Grande e molte altre star internazionali. Cantanti, star, pubblico e tanta musica in memoria delle vittime e soprattutto contro la paura e il terrore che vorrebbero minacciare le nostre abitudini e il modello di vita occidentale.

All’indomani dell’altro attacco di Londra che ha fatto altri 7 morti, l’iniziativa benefica, che aveva lo scopo di raccogliere fondi da destinare alle vittime del terrorismo e alle loro famiglie, è stata un’autentica festa-evento. Ariana Grande, la popstar americana che si esibiva al momento dell’esplosione suicida del 22 maggio, aveva chiesto ai suoi fan di partecipare per dimostrare di essere determinati a “rimanere forti e ad andare avanti nonostante gli attacchi”. La risposta è  stata positiva e oltre a lei, nel corso della serata, si sono esibiti sul palco le maggiori star internazionali come i Coldplay, Katy Perry, Miley Cirus, i Take That, Pharrell William che si è inchinato davanti a tanta gioia e positività malgrado quello che sia accaduto, ma anche Robbie William e Justin Bieber, i Black Eyed Peas e i Mumford & Sons. Tra un’esibizione e l’altra sono stati trasmessi alcuni commoventi videomessaggi da parte di chi non ha potuto partecipare direttamente sul palco come gli U2, Sean Paul, Sam Smith e Paul McCartney e sul finale, Liam Gallagher ha intonato l’inno generazionale degli Oasis “Live Forever” perché sì, nonostante tutto, la vita è sempre più forte e i vili attacchi non mineranno le fondamenta della nostra democrazia che si fonda anche sulla libertà, la condivisione e la gioia di vivere.

Torna alla HomePage di LineaDiretta24

Leggi altri articoli dello stesso autore

@vale_gallinari

Vuoi commentare l'articolo?

Valentina Gallinari

Nata in una città di mare, da quando vive a Roma si domanda se la presenza dei gabbiani in giro per il centro, sia l'inequivocabile presagio della fine del mondo...Laureata in storia dell'arte, ama la fotografia, le vecchie polaroid, il cinema e il mercato di Testaccio di sabato mattina. Aspirante giornalista, trascorre il suo tempo tra gatti e mostre fotografiche, ma soprattutto a sperare che questo sogno diventi realtà.