Oggi pomeriggio il governo Conte chiederà al fiducia al Senato

Oggi pomeriggio il neonato governo Conte si presenterà davanti al Senato della Repubblica per chiedere il voto di fiducia, domani, se tutto andrà come previsto, affronterà la Camera dei Deputati. Insomma giornate intense queste in cui assistiamo alle prime esternazioni dei neoministri e anche se il governo non è ancora in carica, iniziamo ad orientarci su quello che ci potrebbe attendere in futuro. Salvini continua come sempre a prendersela con gli incolpevoli immigrati, anche se deve ammettere che qualcosa di positivo è stato fatto dal predecessore Minniti e questo lavoro non verrà vanificato. Nel frattempo riesce a far girare le scatole ai tunisini accusati di esportare verso l’Italia dei delinquenti. Dopo la protesta del governo tunisino il neoministro dell’interno ha dichiarato di voler incontrare l’omologo nordafricano per parlare di immigrazione e terrorismo: insomma le solite chiacchiere che significano poco, anche se crediamo che lo strappo con i vicini della Tunisia verrà ricomposto rapidamente.

Oggi in occasione del Consiglio dell’UE il governo Conte non sarà presente con ministri che rimarranno in Italia per il voto sulla fiducia: così oggi in Lussemburgo si presenterà una rappresentativa che metterà in chiaro l’opposizione del governo italiano al documento sulla riforma dell’asilo. Salvini ribadisce che l’Italia ed i paesi del Mediterraneo sono stati lasciati soli a gestire la situazione e verrebbero penalizzati se il documento venisse approvato. Insomma Salvini probabilmente crede di essere ancora in campagna elettorale, ma il tempo delle chiacchiere è finito e ora si dovrebbe iniziare a fare sul serio, soprattutto nei confronti della criminalità organizzata, vero cancro che depotenzia e penalizza tutto il sud Italia.

A parte il rutilante Salvini si sono fatti sentire pure Di Maio che ha incontrato i raiders e si è impegnato a nome delle giovani generazioni, ma anche Bagnai, ispiratore del governo Conte in materie economiche, che è tornato sull’argomento Flat Tax: se ne parla l’anno prossimo per le aziende, mentre si parte dal 2020 per le famiglie, questo a spanne, tra pochi giorni ne sapremo di più. Insomma dichiarazioni prudenti che rassicurano i cittadini e pure i mercati che, da quando abbiamo un governo, si sono tranquillizzati e anche se la situazione è molto volatile, per ora lo spread sembra darci un po’ di tregua. Nel frattempo si è fatto sentire anche Napolitano che non sarà in senato per motivi di salute ma che ha mandato un messaggio al nuovo governo per ricordargli che i rapporti con l’Europa devono essere basati su correttezza e lealtà. Quindi il gran varietà politico di oggi inizierà alle 12:30, quando Conte parlerà al Senato, per poi raggiungere il suo apice intorno alle ore 19:30 quando, in quella stessa sede, il governo Conte dovrebbe ottenere la fiducia.

 

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Francesco Corrado