Giochi e psicologia: cosa si cela dietro la progettazione di una slot machine

La tecnologia influenza la psicologia umana e il settore dei giochi non poteva fare eccezione. Soprattutto le nuove generazioni vivono in uno stretto contatto quotidiani con strumenti tecnologici come smartphone e tablet e le case produttrici di giochi continuano a studiare dati demografici e statistiche per riuscire a tenere incollati gli utenti sempre di più davanti allo schermo.

Alla base della progettazione di una slot machine, ad esempio, vi sono diverse riflessioni, che vanno oltre la legge del guadagno e del rapporto incassi-premi. L’obiettivo di chi sviluppa questa tipologia di giochi online è quello di instaurare un rapporto sempre più stretto ed intimo tra macchina e utenza. Ed è per questo, ad esempio, che soprattutto negli ultimi anni vi è stata una proliferazione di slot machine a tema.

Anche chi non gioca alle macchinette si sarà accorto recandosi magari al bar che vi siano dei temi più popolari. Uno di questi è ad esempio quello dell’antico Egitto, con Book of Ra e altre slot che tramite piramidi, faraoni e compagnia, riescono ad affascinare i giocatori portando sempre più soldi nelle casse dei provider di giochi. Le slot machine legate a temi classici, rappresentano solamente un esempio, poiché potremmo citare anche quelle legate al mondo del cinema e a pellicole particolarmente fortunate. King Kong, ad esempio, una volta sbarcato nel mondo del gambling, ha avuto anche qui grande successo, ma potremmo citare anche i Ghostbusters e tanti altri personaggi del cinema americano. Le slot machine con questa tipologia di temi, infatti, rappresentano la migliore espressione della cosiddetta volatilità, ossia quel concetto portante del “re delle slot”, William Si Reed.

Di che cosa si tratta? In soldoni, aumentando le possibilità per il giocatore, lo stesso si sente più libero di variare le proprie puntate diminuendo la volatilità e aumentando la spesa in questo tipo di giochi. Come sottolinea uno psicologo ungherese, Mihaly Csikszentmihalyi, le slot machine vanno ad influire a livello psicologico su due concetti, ossia la zona e il flusso, che hanno un ruolo fondamentale nel gambling. La zona, in sostanza, è un “iperconcentrato, dove i neurotrasmettitori sono in continuo fermento, ma fluttuano in un torpore senza un obiettivo in particolare”. Un esempio tangibile? Tutte quelle persone che sfogano nel gioco i problemi e gli insuccessi nella vita quotidiana.

Quanto al flusso, invece, la definizione la dà lo stesso Csikszentmihalyi: “In primis, ogni momento dell’attività umana deve avere un obiettivo minimo; in secondo luogo, le regole per il raggiungimento di tale obiettivo devono essere ben definite; in terzo luogo, ogni singola attività deve fornire un feedback immediato; infine, i compiti dell’attività devono corrispondere ad una sfida”. Si tratta di quattro concetti che vengono esattamente soddisfatti dalle slot machine.

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Redazione