Florence Foster Jenkins: l’omaggio di Meryl Streep

Dopo Tom Hanks il Festival del Cinema di Roma ha ospitato un’altra grande attrice internazionale, la meravigliosa Meryl Streep, in occasione della presentazione del suo nuovo film Florence Foster Jenkins, che uscirà nelle sale italiane il 22 dicembre.

Il film, dedicato alla famosa soprano, Florence Foster Jenkins: siamo negli anni ’40, Florence è una ricca ereditiera amante della musica classica, che, grazie all’aiuto del marito St. Clair Bayfield (Hugh Grant), intrattiene l’alta società newyorkese con stupefacenti performance canore. Tuttavia la voce di Florence risulta essere ridicola agli orecchi degli altri, sebbene lei sia convinta del contrario: “Florence Foster Jenkins era stonata, e lo sapevano tutti, ma non lo percepiva. Nella sua mente c’erano le note giuste: sentiva la musica del cuore” così la Streep commenta il suo ruolo, continuando: “il film racconta delle nostre passioni, e di quello che facciamo per amore per sostenerci a vicenda. Cantare senza avere talento può essere un errore, ma è comunque divertente.” Ironica ed emozionata durante l’incontro con il pubblico, Meryl Streep confessa poi di non essere l’attrice perfetta che tutti credono che sia: “qualche volta mi dimentico le battute, e vado a sinistra invece di andare a destra. Non sono il mostro sacro che tutti pensano, e quando gli altri lo scoprono l’atmosfera sul set diventa più distesa”.

Sostenitrice del film italiano Fuocoammare, afferma: “Sono molto contenta che sia riuscito a vincere l’Orso d’Oro a Berlino. Credo che il film sia unico e che negli Stati Uniti sia necessario sensibilizzare sul problema dell’immigrazione. Le immagini di un bambino che soffre, dopo essere appena sbarcato, colpiscono al cuore gli americani, che non sono abituati a vivere il problema in prima persona. Il regista ci ha fatto entrare in questa tragedia, e ha descritto in modo umano il dolore di Lampedusa. Ha delle ottime possibilità per la corsa all’Oscar”.

Non manca poi la frecciatina sulle presidenziali americane: “Con il suo sessismo, Trump sta facendo un ottimo lavoro contro se stesso, ma tra una ventina di giorni avremo alla presidenza Hillary Clinton. E tutto questa verrà eliminato”.

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Twitter: @ludovicapal

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Ludovica Pallotta