Firenze, lo scroccone seriale colpisce ancora: “Non pago, sono tedesco”.

A Firenze c’è una figura che sta mettendo sotto scacco tutti i ristoratori della città. Viene soprannominato lo scroccone seriale, in realtà il suo nome è Roland. È un uomo di 37 anni, nazionalità tedesca, barba e capelli neri che da almeno un mesetto entra nei bar e ristoranti del centro storico di Firenze, consuma e se ne va senza pagare. Nessuna fuga con i camerieri, nessun raggiro particolare. Semplicemente chiede il conto, aspetta che gli venga portato e poi invece che pagare, commenta: “Pagano gli italiani, io sono tedesco”. Si alza e se ne va tranquillamente. Una scena assurda vista e rivista decine di volta nella città toscana che ha iniziato ad infastidire non poco gli imprenditori di zona.

Spesso l’uomo attende anche l’arrivo delle forze dell’ordine, dice loro le proprie generalità e con grande nonchalance va via. Denunce su denunce che non scalfiscono la sua voglia di scroccare. Nell’ultima settimana pare abbia ripetuto questa scena tre volte, sempre con la stessa modalità. Ordina, mangia e beve, chiede il conto e poi ripete la frase. Dopo l’ennesima denuncia a piede libero le forze dell’ordine stanno valutando se applicare nei suoi confronti una nuova misura cautelare.

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Marco Juric

si avvicina al calcio giocato, e alla Roma, grazie alla chioma fluente di Giovanni Cervone. Non contento, pur rimanendo folgorato dalla prima autobiografia di Roy Keane, non si innamora del Manchester United, ma del Nottingham Forest. Dopo i primi trent’anni di osservazione partecipante, ha quindi deciso di passare gli altri trenta che gli rimangono a scriverne.