Festival di Venezia, Sistine Stallone e Belén arrivano al Lido

Sbarcata al lido, per la 73esima edizione del Festival di Venezia, è Sistine, la figlia del celeberrimo Sylvester Stallone, per assistere alla prima del film “Hacksaw Ridge”. Con un mini abito nero e una bellezza acqua e sapone è riuscita ad incantare stampa e fotografi. Non da meno è stata la soubrette argentina Belèn Rodriguez, sbarcata per il secondo anno consecutivo al Lido di Venezia, questa volta però non accompagnata.

Festival di Venezia

Sistine Stallone, nata dal matrimonio tra il padre e Jennifer Flavin e secondogenita dopo Sophie Rose e prima di Scarlet Rose, ha soli 18 anni e già può vantare molte copertine di riviste per teenager, insieme ad un’eredità non indifferente. La modella presenta un look glam, indossando in maniera disinvolta un mini abito nero abbinato a scarpe da ginnastica e mini-pochette grigia. Con capelli lasciati sciolti, occhiali da sole e un sorriso appena accennato, la giovane modella ha attirato su di se una pioggia di flash.

belen rodriguez

Con pose più mirate e meno disinvolte, sbarca al lido anche la soubrette argentina Belén Rodriguez, in pizzo nero e capelli raccolti, ma in leggero ritardo! La sua sfilata sul red carpet era attesa, infatti, per la proiezione del film Derek Cianfrance, ma è slittata invece alle 22,00 in occasione del film Arrival di Denis Villeneuve. Insomma la bella argentina, come sempre ha saputo anche in questa occasione far parlare di sé.

Torna alla HomePage Lineadiretta24

Leggi altri articoli dello stesso autore

Twitter: @valeriasantare2

Vuoi commentare l'articolo?

Valeria Santarelli

Classe 1994, nasce sotto il segno del Leone di cui rispecchia i pregi ma anche i difetti: vede il mondo in bianco o in nero, in sintesi non la vedrete mai vestita di grigio! A breve laureata in Lettere, da sempre appassionata di libri, cinema e scrittura, ha le idee molto chiare su quello che farà in futuro e spera di vederle realizzate. Follemente attratta dalle cose belle della vita, sogna di viaggiare in tutto il mondo e di potersi definire giornalista un giorno.