Fenomeno Belen: il video che ha mandato in cortocircuito i social

Insomma il fenomeno Belen sembra non avere fine: dopo la separazione da Stefano de Martino la bella Belen non perde occasione di mettersi in mostra e così fanno il giro del web le foto scattate sul set di Me Fui, la linea di costumi realizzata insieme alla sorella Cecilia, che fanno “apprezzare” il lato b della showgirl. E sempre dallo stesso backstage è tratto il video (qui) in cui Cecilia alza un braccio esclamando “Ce l’abbiamo fatta” e parte il balletto che manda in visibilio il pubblico di Facebook e Instagram.

Ora a prescindere dal fatto che sia una bella gnocca la Belen, abbia un fisico da paura ecc, vogliamo per favore essere oggettivi e cercare di analizzare le cose come stanno? Questo fenomeno Belen nato un po’ per fortuna (della Rodriguez), un po’ perché la massa (di stolti) è il più grande problema del nostro secolo, soprattutto se parliamo poi del genere maschile e di tv, ci facciamo due domande sulle sue capacità? Portata al Festival di Sanremo, dove non riusciva quasi nemmeno a spiccicare due parole in italiano, fece scalpore per il tatuaggio inguinale: colpa della tv spazzatura che siamo abituati a vedere, ancora peggio se pensiamo che si tratta di una tv pubblica, per la quale noi paghiamo il canone. Ah già, ma poi dobbiamo pensare che il tatuaggio inguinale di Belen fa salire lo share e così continueremo ad interim a preferire la quantità alla qualità, sicchè ad una Paola Cortellesi, per esempio, preferiremo sempre e comunque una Belen: è un po’ come preferire la frutta importata dalla Spagna a quella colta nel nostro giardino.

Peraltro dal punto di vista sociologico questo rappresenta un grande problema perché le nuove generazioni crescono in quest’ottica, perciò poi non lamentiamoci se le quindicenni si comportano come donne vissute: lo sono diventate senza nemmeno sapere cosa sia l’adolescenza.

 

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Twitter: @ludovicapal

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Ludovica Pallotta