Fasce in velcro e taser alla Polizia

Fasce in velcro e taser alla Polizia

Fasce in velcro e taser sono le nuove dotazioni assegnate ai poliziotti. A breve la sperimentazione.

Nuovi strumenti di lavoro per la Polizia di Stato. Arrivano fasce in velcro e pistole elettriche. Le fasce in velcro sono strisce di nylon con profilo ricoperto in velcro di chiusura, utilizzate per bloccare polsi, braccia o gambe, mentre il taser, acronimo di Thomas A. Swift’s Electronic Rifle, è un dispositivo che, attraverso l’elettricità, paralizza i movimenti del soggetto colpito facendone contrarre i muscoli. Il taser è, quindi, una pistola elettrica, anche detto “storditore” o “dissuasore” elettrico, ed è un’arma di difesa, classificata tra quelle “meno che letali”.

La sperimentazione partirà a breve, ed il Dipartimento per la Pubblica Sicurezza ha già emesso le linee guida per l’utilizzo dei nuovi strumenti, stando alle quali le nuove dotazioni per i poliziotti assolvono ad una funzione di contenimento e ad esigenze di soccorso pubblico.

Essendo un mezzo di coazione fisica, proprio come le manette, le fasce in velcro dovranno essere utilizzate nel rispetto della dignità e della riservatezza della persona, ed in presenza di alcune condizioni: la pericolosità del soggetto e la stretta necessità di respingere una violenza, vincere una resistenza o impedire la consumazione di un reato. Le fasce in velcro saranno, inoltre, utilizzate per i rimpatri forzati con l’aereo, nei casi di cittadini sottoposti ad allontanamento che vi si oppongano. Dalle condizioni di utilizzo dei nuovi strumenti si evince che questi sono considerati armi di difesa, ma, come tutte le armi, la pistola dovrà essere estratta solo se necessario. Se il soggetto si mostra aggressivo, può anche essere utilizzata come forma di deterrenza. In generale, l’agente dovrà avere l’accortezza di mantenere le linee di tiro e le distanze di sicurezza, e considerare i rischi associati alla caduta della persona. A seguito dell’utilizzo della pistola ad impulsi elettrici, è previsto l’intervento di un medico, che rilascerà un certificato sugli effetti prodotti dalla scarica elettrica.

Vai alla home

Leggi altri articoli dello stesso autore

Vuoi commentare l'articolo?

Ramona Bastiani

Io so di non sapere, diceva Socrate, ed è questo che mi spinge ad incamminarmi su sentieri inesplorati. Da sempre appassionata di classici greci e latini, mi laureo in...lettere, diranno i lettori...e invece no: giurisprudenza. Armata di pazienza e di coraggio, dritta verso l'ostacolo: il concorso in magistratura. Nel frattempo, pratica forense e tirocinio al Tribunale penale si sono presi il loro spazio. Mi piace esprimermi, in qualsiasi forma, se non esiste la invento. Parlando, ballando, facendo shopping, suonando la fisarmonica, interpretando norme di legge o scrivendo versi in rima, io devo dire la mia. Quale occasione migliore del giornalismo? Mentre mi godo le mie metamorfosi, non rinuncio alla pizza e alla zumba.