Evoke F3: la radio del futuro

Arriva la radio del futuro, la radio del ventunesimo secolo. Altro che mezzo di comunicazione antiquato e obsoleto. Pure presenta Evoke F3. Una radio che integra molte funzioni: radio FM, radio DAB+, connessione Bluetooth e Spotify. Questo nuovo modello della Pure apre, dunque, nuovi orizzonti per la radio portandola al passo coi tempi.

Evoke F3 presenta un display TFT a colori ed è dotata di un telecomando. Per gli affezionati all’oggetto in sé, questa radio mantiene forma e dimensione classiche (195 mm larghezza x 110 mm altezza x 118 mm profondità) rivestita in vero legno di colore nero opaco. L’amplificatore digitale assieme all’altoparlante garantiscono un suono ben definito e bilanciato. Dall’estetica per passare alle molteplici funzioni. La radio consente l’accesso al catalogo completo di internet radio di Pure Connect dotato di oltre 25 mila stazioni radio da tutto il mondo, programmi “listen again” e oltre 270 mila podcast. La ricerca e la sintonizzazione sono impostate attraverso la selezione del genere o del nome della stazione o del Paese con la possibilità di poter salvare fino a 20 programmi preimpostati.

Ma c’è ancora di più. L’integrazione di Spotify reso compatibile con Evoke F3. Basta selezionare le playlist che si preferiscono attraverso l’app Spotify e, impostando la radio come cassa connessa tramite Wi-Fi, si potrà ascoltarle da Evoke F3. Nel caso non si utilizzasse Spotify è possibile ascoltare in streaming qualsiasi altro contenuto musicale in grado di supportare la tecnologia A2DB Bluetooth. Una vera e propria rivoluzione che avvicina la radio alle funzionalità esclusive di internet.

La radio, inoltre, è possibile controllarla in tre diversi modi: 1) attraverso il telecomando; 2) attraverso l’app Spotify; 3) attraverso l’app Pure Select, la quale consente di accedere anche alle radio web.

Twitter: @Francesco Nespoli

Vai alla home page di LineaDiretta24

Leggi altri articoli dello stesso autore

Vuoi commentare l'articolo?

Francesco Nespoli

Laureato in lettere moderne all'università di Torino e in "Editoria e Scrittura" alla Sapienza. Appassionato di vari sport tra cui calcio, tennis e rugby ma di gran lunga il preferito non è tra questi. Si tratta, invece, del buon, caro, vecchio, sano subbuteo (s'intenda che parlo dell'old subbuteo e non della variante moderna definita con un asettico e privo di fantasia "calcio da tavolo"). Idolo indiscusso non può che essere l'ornitologo Peter Adolph accompagnato da P. P. Pasolini e dal cinico Nanni Moretti (quello di Palombella Rossa, in particolare).