La Domenica delle Palme si tinge di rosso: attentato a una chiesa copta in Egitto

EGITTO – Dopo l’attentato di Stoccolma non si fa attendere un nuovo atto di terrorismo. La Domenica delle Palme si tinge di rosso. Un attentato a una chiesa copta a Tanta, una cittadina a Nord del Cairo, nella zona di Ali Moubarak. Si tratta di un’esplosione che ha causato, per ora, 21 vittime e circa 40 feriti. Questo è quello che viene riportato dall’emittente Al Arabiya.

Da una fonte della sicurezza egiziana si apprende che l’esplosione sia stata provocata da un ordigno che si trovava all’interno della chiesa di Mar Girgis, proprio mentre si stava celebrando la Domenica delle Palme. Appena avvenuta l’esplosione si sono recate almeno cinque ambulanze nella zona, mentre le forze di sicurezza hanno immediatamente formato un cordone intorno al posto. Ad aggiungersi a questi sono arrivati sia esperti di esplosivi sia la protezione civile.

ATTENTATO A UNA CHIESA COPTA – Nessuna rivendicazione ancora. La certezza è che si tratti di terrorismo islamico. Invece, non è ancora stata accertata la dinamica, cioè se l’esplosione è stata innescata da un kamikaze sul posto o è stata azionata a distanza. Gli accertamenti si stanno facendo in questo momento.

La minoranza cristiana egiziana non è nuova a questi eventi. Infatti, il terrorismo islamico ha già preso di mira più volte le Chiese, soprattutto negli ultimi sei anni e soprattutto dopo la presa del potere da parte del generale Al-Sisi, avvenuta nel 2013. Perché si è intensificata proprio con Al-Sisi? Perché è sostenuto dalla minoranza cristiana del paese che ammonta circa al 10% della popolazione totale.

Il precedente più recente riguarda lo scorso dicembre, precisamente l’11, quando ci fu un attentato a una chiesa copta, la Cattedrale di San Marco, situata al Cairo, dove le vittime furono ben 25.

Twitter: @Francesco Nespoli

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Francesco Nespoli

Laureato in lettere moderne all'università di Torino e in "Editoria e Scrittura" alla Sapienza. Appassionato di vari sport tra cui calcio, tennis e rugby ma di gran lunga il preferito non è tra questi. Si tratta, invece, del buon, caro, vecchio, sano subbuteo (s'intenda che parlo dell'old subbuteo e non della variante moderna definita con un asettico e privo di fantasia "calcio da tavolo"). Idolo indiscusso non può che essere l'ornitologo Peter Adolph accompagnato da P. P. Pasolini e dal cinico Nanni Moretti (quello di Palombella Rossa, in particolare).