Craig Coley dichiarato innocente dopo 39 anni di carcere

Craig Coley, settanta anni, di cui 39 passati in carcere per un duplice omicidio che non aveva mai commesso, ha ricevuto la grazia dal governatore della California Jerry Bown. A spingere per la riapertura del caso è stato il detective Mike Bender che avrebbe convinto David Livingstone, il capo della polizia di Simi Valley, a sponsorizzare nuove indagini. I fatti di cui parliamo si verificarono nel 1978, quando a Simi Valley nell’area di Los Angeles la compagna di Craig Coley, Rhonda Wicht, venne trovata morta in casa per strangolamento dopo essere stata picchiata e stuprata, mentre suo figlio venne trovato nel suo letto soffocato con un cuscino.

La polizia locale immediatamente accusò Craig Coley, che dal canto suo si è sempre professato innocente durante tutto il corso di questa quarantennale vicenda. Mike Bender rilesse le carte del processo nel 1989 perchè incuriosito dai dubbi che, sia la stampa locale che alcuni poliziotti, avevano sulle qualità delle indagini. Convintosi dell’innocenza di Coley si è battuto per una riapertura delle indagini per 25 anni, rivolgendosi a tutti, compreso il Congresso ed il Progetto Innocenza, organizzazione che ha come finalità quella di rianalizzare casi del passato con la nuova tecnologia del DNA. Infatti è stata proprio la prova del DNA a scagionare definitivamente Coley.

Il Governatore della California Brown nell’atto di concedergli la grazia ha dichiarato: “La pacatezza con la quale il signor Coley ha sopportato tanti anni di carcerazione ingiusta è unica e straordinaria. Spero che i responsabili dell’omicidio dei Wicht siano portati quanto prima davanti alla giustizia”. Le parole del governatore, che a ragion veduta a noi sembrano risibili, fanno il paio con quelle di Livingstone. Il capo della polizia di Simi Valley ha infatti detto “Una donna innocente ed un bimbo piccolo sono stati assassinati. Craig Coley ha passato 39 anni in carcere per un crimine che non ha commesso. Il vero omicida non è stato assicurato alla giustizia”.

Finalmente anche il signor Livingstone si è svegliato! Alla buon’ora, dato che sono appena 29 anni che è il capo della polizia di una tranquillissima cittadina dove pare ci sia un indice di criminalità bassissimo e oberato dagli impegni non ha dato retta per due decenni ad un suo agente che andava in giro a fare petizioni al congresso. Quando si manda in galera un innocente si protegge un criminale, questo è un assioma. Quando si riesce a provare ciò che non è mai successo c’è qualcosa che non va; e nel sistema giudiziario americano di roba che non va ce n’è, tanto che quasi un detenuto su tre è in carcere ingiustamente. Caro governatore Brown, se vuole cercare casi di gente che con pacatezza “unica e straordinaria” accetta ingiuste condanne non dovrà fare tanta strada, le basterà entrare in un penitenziario qualsiasi del suo stato. Ne troverà a frotte

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Francesco Corrado