Corso di educazione sessuale per gli imam

Il ministro della Sanità di Ankara ha optato per un corso di educazione sessuale rivolto agli imam turchi. A questi verrà consegnato del materiale contenente tutte le informazioni sugli apparati riproduttivi e i metodi per il controllo delle nascite, così da utilizzarlo anche per istruire la comunità.
«I partner devono avvicinarsi l’un l’altro con delicatezza e con comprensione durante il loro primo rapporto sessuale perché non si può sapere come l’altro reagisce», si raccomanda nel materiale. Consigli utili anche riguardanti la vita di coppia più in generale, poichè le attenzioni rivolte al partner sono srettamente legate al raggiungimento del piacere. Anche se la poligamia non è più ammessa dalla legge, infatti, continuano a essere presenti numerosi casi di infedeltà, tanto che, già nel 2010, Sibel Uresin, esperta consulente familiare, aveva affermato «Un uomo, in una donna cerca qualità in fatto di amicizia, sessualità, maternità e buona gestione della casa. A meno che non possieda tutte queste doti, devi essere pronta ad essere tradita».
Tali lezioni si svolgeranno direttamente nelle moschee e non nelle scuole, così che tutti ne possano usufruire.
Importanti informazioni anche relative alla salute: il 30% di chi ha più di vent’anni in Turchia è in sovrappeso.
Un’attenzione particolare anche per la tubercolosi, che ogni anno causa circa 1,5 milioni di morti.

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Maria Laura Serpico

Bionda, bassa e sognatrice. Se è vero che ogni riccio è un capriccio, con me la vita non è mai noiosa. Mi definisco una “persona frenetica”, alla continua ricerca di nuovi stimoli. Il mio colore preferito è il verde, perché la speranza è l’ultima a morire! Le cose che preferisco fare sono: parlare, parlare e… parlare! Ma non temete, in caso di necessità, sono pronta ad ascoltare: ogni incontro, ogni viaggio, ogni situazione imprevista può essere fonte di arricchimento personale. I miei studi mi hanno portato verso il mondo della scienza politica poiché credo che, benché i più non lo vogliano ammettere, niente e nessuno le è immune. Spettacolo e cultura mi affascinano da sempre, in quanto mix perfetto di storia e sensibilità personale. Perché scrivere? Per dare modo a tutti di “vedere” (quasi) tutto: una pretesa impossibile, ma d’altronde la vita è una sfida continua.