Chiude Equitalia, ecco cosa cambia

Renzi chiude Equitalia o meglio, la rottama. Nella presentazione della Legge di Stabilità 2017 (ex finanziaria) il Presidente del Consiglio, insieme al ministro Padoan, ha annunciato un profondo cambiamento nell’attuale sistema di recupero crediti dello Stato. “Equitalia era simbolo di un approccio vessatorio” ha scritto Renzi in un tweet. E in effetti è forse ciò che molti italiani hanno pensato più volte difronte alle cartelle esattoriali dell’agenzia diventata l’icona del “mal di tassa” per eccellenza. Ma veramente chiude Equitalia? Cosa cambierà?

Innanzitutto Renzi non chiude Equitalia, almeno non del tutto. Forse è più opportuno dire che verrà “rottamata”, con un’espressione che era tanto a cuore al premier. Equitalia verrà alleggerita di tutte le cartelle riguardanti le pretese dell’Agenzia delle Entrate. Ad Equitalia rimarrà l’onere della riscossione delle multe. Il passaggio, che avverrà ad inizio 2017, prevede uno stralcio (parziale) delle vecchie cartelle esattoriali. Nel dettaglio, sarà una voce in particolare a scomparire dal sistema di riscossione che fin’ora ha massacrato le tasche degli Italiani: l’onere di riscossione, ovvero il “compenso” dovuto ad Equitalia per il lavoro di recupero del credito. Questa voce rappresenta una grossa fetta del totale di ogni cartella dell’Agenzia di riscossione. Passando le pratiche all’Agenzia delle Entrate, questa voce cadrà e il contribuente dovrà pagare solo il dovuto più gli eventuali interessi legali.

chiude equitaliaIl Sole24Ore fa un esempio molto semplice. Analizzando le voci che possono comporre una cartella esemplificativa. Le cartelle verrebbero quindi dimezzate. Attenzione però, se chiude Equitalia non vuol dire che non si debbono più pagare le tasse o le cartelle esattoriali. Il passaggio non è un condono. Anche se un forfait da pagare a copertura dei debiti precedenti è allo studio, per ora rimangono le condizioni attuali. Inoltre, ciò che è stato già pagato, con le condizioni precedenti, non verrà rimborsato. La rottamazione non cancellerà i debiti. Forse.

 

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Giulio Gezzi

Laureato in Storia e memoria delle culture europee presso l'Università di Macerata. Da sempre interessato alla politica e alla storia contemporanea almeno tanto quanto alle serie tv, al cinema e al calcio. La ricerca dell'autonomia è quello che mi ha guidato fin'ora.