Cannes 2017, Palma d’oro allo svedese Ruben Östlund

Cannes 2017. La 70esima edizione del Festival ha premiato con la Palma d’oro il provocatorio The Square del regista svedese Ruben Östlund, un film che è un’intelligente e raffinata satira sul mondo dell’arte contemporanea. Consegnato da Juliette Binoche e dal presidente di giuria Pedro Almodovar, al momento del ritiro del premio, Östlund ha chiesto al pubblico in sala di urlare insieme a lui un grido di gioia in una sorta di happening collettivo che ha ricordato lo spirito del film.

Cannes 2017: i premi – Gli altri riconoscimenti hanno visto il Gran Prix della giuria andare a 120 battiments par minute del francese Robin Campillo, un film sull’attivismo gay contro l’Aids nella Francia degli anni Novanta. Il premio della giuria è stato consegnato al russo Andrej Zvjagincev per Loveless, mentre un Premio Speciale per il settantesimo anniversario del Festival è andato a Nicole Kidman per l’insieme della sua opera che, non presente in sala, ha però mandato un video-messaggio di ringraziamento. Premio per la miglior regia a Sofia Coppola, anche lei non presente a ritirare il premio, per The Beguiled, mentre i riconoscimenti per le migliori interpretazioni maschile e femminile sono andati rispettivamente allo statunitense  Joaquin Phoenix per You were never really here e alla franco-allemande Diane Kruger per In the Fade di Fatih Akin. Due vincitori ex aequo per la Migliore sceneggiatura: la britannica Lynne Ramsay per You Were Never Really Here (di cui è anche regista) e i greci Yorgos Lanthimos e Efthymis Filippou per The Killing of a Sacred Deer, di cui è regista lo stesso Lanthimos, che nel 2015 a Cannes aveva vinto il Premio della giuria per The Lobster.

E ancora Palma d’oro al miglior cortometraggio a A Gentle Night del cinese Qiu Yang e Caméra d’or, il premio assegnato alla migliore opera prima, a Jeunne femme della regista francese Léonor Serraille, con un’interpretazione potente di Laetitia Dosch. 
Dunque nessun film italiano tra i 18 selezionati in concorso per la Palma d’oro a Cannes, ma la sezione Un Certain Regard, presieduta da Uma Thurman, ha premiato l’attrice Jasmine Trinca per la sua interpretazione nel bellissimo film Fortunata di Sergio Castellitto, facendoci portare a casa questo prestigioso riconoscimento.

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@vale-gallinari

 

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Valentina Gallinari

Nata in una città di mare, da quando vive a Roma si domanda se la presenza dei gabbiani in giro per il centro, sia l'inequivocabile presagio della fine del mondo...Laureata in storia dell'arte, ama la fotografia, le vecchie polaroid, il cinema e il mercato di Testaccio di sabato mattina. Aspirante giornalista, trascorre il suo tempo tra gatti e mostre fotografiche, ma soprattutto a sperare che questo sogno diventi realtà.