Cani intelligenti: sono in grado di manipolarci

Che esistano cani intelligenti non è una novità: sapevate ad esempio che preferiscono ricevere cibo da un perfetto sconosciuto anziché da qualcuno di ostile al proprio padrone? E sapevate che questa caratteristica comportamentale appartiene solo alle scimmie cappuccine e ai bambini? Certo, poi ognuno è speciale a modo suo, ma in linea di massima il migliore amico dell’uomo sembra rivelarsi molto vicino all’uomo stesso, soprattutto se si parla di intelligenza o, in questo caso, di manipolazione, come rivela lo studio pubblicato su Animal Cognition: già, i nostri amici a quattro zampe sembrano essere dei manipolatori.

Tutto ha avuto inizio dall’idea di una biologa evolutiva, Marianne Heberlein, la quale, avendo visto che uno dei due suoi cani provava a distrarre l’altro (richiamando la sua attenzione su un qualcosa in giardino) per sottrargli la cuccia, ha deciso di verificare, attraverso uno studio, se esistano davvero cani manipolatori. E così sono stati presi in esame alcuni cani, abbinati al proprio padrone e a due persone sconosciute, di cui una “cattiva” per cui mostrava loro cibo ma lo teneva per sé e l’altra “buona”, pronta a dar loro la ricompensa. Sono state quindi preparate tre scatole, di cui due contenenti rispettivamente un biscotto secco e una salsiccia e l’altra vuota: i cani sono stati addestrati a guidare le persone verso le scatole stesse. Risultato? I cani hanno capito che se avessero condotto la persona “cattiva” verso la scatola vuota, avrebbero avuto l’opportunità di ricevere come ricompensa la salsiccia, la cui scatola è stata invece accuratamente evitata, almeno dalla maggior parte. In quel caso infatti si sarebbe avuta la certezza di ricevere del cibo avanzato.

Dunque cani intelligenti: d’altronde teniamo conto che un cane ha ben 64 grammi di materia cerebrale e 160 milioni di neuroni, che ha potuto sviluppare soprattutto grazie al contatto umano.

Vai alla home page di LineaDiretta24
Leggi altri articoli dello stesso autore
Twitter: @ludovicapal

Vuoi commentare l'articolo?

Ludovica Pallotta