Bufale su Facebook: Germania contro le Fake News

Sembra una delle tante bufale su Facebook, invece è una notizia drammaticamente vera e destinata a far discutere. E’ ormai assodato che in questi tempi di comunicazione prettamente virtuale, il confine tra verità e inganno, tra vero e falso sia diventato pericolosamente labile; tanto da richiedere l’intervento di un ministero di Giustizia europeo.

Una battaglia, altro che vittoria, di Pirro, quella che si prepara a ingaggiare la coalizione politica che include l’Unione Democratica Cristiana, il partito di Angela Merkel, e che potrebbe portare a una nuova legge prima della campagna elettorale per le elezioni politiche. Forse i politici tedeschi hanno dato un’occhiata alle statistiche circolate in Italia durante i giorni del Referendum, quando su dieci notizie che circolavano maggiormente sui social network più della metà erano bufale conclamate. Il problema infatti è soprattuto politico, tanto che il Ministro della giustizia tedesco Heiko Mass (SPD) ha minacciato sanzioni penali per chi diffama o diffonde notizie false su Facebook. Gli fa eco anche il capogruppo al Bundestag, Thomas Oppermann, che in un’intervista allo Spiegel ha lanciato la proposta che Facebook apra una sede in Germania dove poter avanzare reclami 24 ore su 24.

Nel clima di terrore da bufala gioca un ruolo fondamentale la Russia, il cui spauracchio, dopo le voci di intrusione nelle elezioni americane, aleggia anche sui sogni di Angela Merkel. Devono proprio saperci fare questi russi.

A proporre un multa salatissima contro il social di riferimento è stato lo stesso Opperman, che nella sua intervista ha ha suggerito multe di 500 mila euro nel caso in cui siti come Facebook non provvedano a rimuovere le bufale e il materiale dannoso entro al massimo 24 ore.

Una battaglia che, vista la natura incontrollabile della comunicazione virtuale, rischia di essere una catastrofe e innescare a sua volta effetti perversi. In tutto il mondo la colpa è data a chi diffonde bufale su facebook, agli ignoranti, ai complottari e a chi si fa abbindolare dai vari populismi; tuttavia un fesso che si fosse anche interrogato sui perché di questa deriva, pagarlo oro, non salta fuori. Coda di paglia?

 

@aurelio_lentini

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Aurelio Lentini

Laureato in Scienze Storiche presso L'università Statale degli Studi di Milano, oggi conduce una piccola libreria online, collabora con varie testate online, scrive, e tenta di venire a capo del mondo prima che il mondo venga a capo di lui.