Banksy, l’oscuro principe della Street Art in mostra a Roma

“L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è” sosteneva il pittore Paul Klee e mai frasi furono più azzeccate per descrivere l’operato di Banksy, l’ingovernabile e misterioso street artist, protagonista di “War, Capitalism & Liberty”, la mostra a lui dedicata dalla Fondazione Museo Roma di Palazzo Cipolla.

Curata dai fondatori di “999Contemporary”,  Stefano Antonelli e Francesca Mezzano, e da Acoris Andipa, della “Andipa Gallery” di Londra, l’esposizione capitolina pone al centro il linguaggio sperimentale e controverso di Banksy, noto agli appassionati del settore per i suoi lavori di Guerrilla Art particolarmente ironici e dissacranti.

All’interno delle tre, diverse aree tematiche – come suggerisce il titolo della mostra, sono state nominate guerra, capitalismo e libertà-, lo spettatore potrà rivivere il fascino e il mistero dell’artista di Bristol attraverso 150 opere, tutte appartenenti a collezioni private e nessuna “strappata” dai muri delle città dove Bansky ha apposto la propria firma.

Un’operazione culturale dal forte impatto visivo, un progetto dall’ampio respiro internazionale che preannuncia interessante per la sua attenzione ai successi dell’artista, che ha affascinato e affascina il mondo intero, senza uscire dall’anonimato.

Non è un mistero infatti che l’installazione artistica temporanea da lui organizzata nell’estate del 2015, “Dismaland”, ha incassato, in sole cinque settimane, oltre 20 milioni di sterline, circa 150mila visitatori provenienti da tutto il mondo che, ogni giorno, si sono accalcati davanti alla biglietteria per visitare “il parco per famiglie inadatto per famiglie”. Il fungo dell’esplosione atomica di Hiroshima, l’autoscontro gestito dalla Signora Morte, la sirenetta Ariel sfigurata e la carrozza di Cenerentola ribaltata sono solo alcune delle opere dei 58 artisti che hanno messo a disposizione per Dismaland, contribuendo al successo di un anti parco divertimenti che rimarrà impresso nei cuori degli appassionati d’arte e non solo.

Per scoprire un ulteriore tassello dell’arte di Banksy non resta che attendere l’inizio della mostra “War, Capitalism & Liberty”, accessibile al pubblico dal 24 maggio al 4 settembre.

 

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Veronica Bisconti

Nata Roma nel 1987, è da sempre residente nella Capitale. Laureata in Conservazione dei Beni Culturali, è attratta da quadri e sculture come una mosca dal miele. Solare, sognatrice e perfezionista, è una grande appassionata di serie televisive italiane e americane. Ama il teatro, la moda e i viaggi.