Bambino muore tra le braccia di Babbo Natale

La storia incredibile di Eric Schmitt-Matzen, un uomo sessantenne del Tennessee, ha varcato i confini del web e ha fatto il giro del mondo. L’uomo, vestito da Babbo Natale, è andato a far visita in ospedale ad un bambino malato terminale. Il bambino aveva più volte espresso il suo ultimo desiderio, quello di vedere Babbo Natale. Una storia davvero singolare, soprattutto perché alla fine il bambino è morto tra le braccia di Santa Claus.

Eric Schitt-Matzen ha una somiglianza straordinaria con Babbo Natale, motivo per cui è molto conosciuto nella sua città, Knoxville. L’uomo pesa oltre i 100 chili ed ha una lunghissima barba bianca con i baffi a ricciolo, proprio come Santa Claus. L’uomo ha raccontato di essere stato avvisato telefonicamente da una sua cara amica che lavora come infermiera presso l’ospedale nel quale il bambino era ricoverato. L’infermiera così lo ha chiamato e gli ha comunicato che un bambino di 5 anni che soffriva di un male incurabile voleva vedere Babbo Natale.

Quando l’uomo si è recato in ospedale vestito da Babbo Natale, il bambino gli ha chiesto dove sarebbe andato dopo la morte. La cosa strana, che lascia tutti attoniti, è che qualcuno abbia detto ad un bambino di 5 anni che era prossimo alla morte. L’uomo a questo punto ha risposto al bambino che, una volta giunto in Paradiso, avrebbe dovuto presentarsi come il primo elfo di Babbo Natale. Il bambino sentito ciò ha abbracciato l’uomo ed è morto. Una vicenda tristissima e incredibile, che ha portato il gigante dal cuore d’oro a piangere per tutto il viaggio di ritorno verso casa e per intere settimane. L’uomo ad un certo punto aveva anche pensato di disfarsi del vestito di Babbo Natale, perché gli riportava alla mente un avvenimento per lui troppo doloroso.

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Twitter: @Vale_Perucca

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Valentina Perucca

Valentina Perucca nasce a Roma nel 1982. Dopo aver conseguito la maturità classica si laurea in Lettere e Filosofia, all'Università La Sapienza di Roma. Appassionata di arte, letteratura, musica, viaggi. Specializzata in linguistica e glottodidattica, insegna italiano a tutti coloro che vogliono impararlo. Ama Catullo, Ovidio, Euripide, Sofocle, suoi migliori amici fin dalla più tenera età. Odia gli arrivisti, gli arrampicatori sociali e i cercatori d'oro.